Partorisci in Veneto? Hai l’ombrellone pagato per 2 settimane

La Ulss 4 Veneto Orientale lancia il progetto in collaborazione con la Regione e con gli stabilimenti balneari: i pacchetti donati alle neomamme si possono usare fino a tutta l'estate 2020.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VENEZIA – Le donne che decideranno di partorire in uno dei due punti nascita del Veneto Orientale, ovvero San Donà di Piave e Portogruaro, riceveranno un voucher per usufruire gratuitamente per due settimane di un ombrellone e due lettini negli stabilimenti balneari di Bibione, Caorle, Eraclea e Jesolo. È il progetto “Vieni a partorire nel Veneto Orientale e ti regaliamo il mare“, lanciato dall’Ulss 4 Veneto Orientale, con la collaborazione di Regione, Unionmare Veneto e il sostegno della banca di credito cooperativo San Biagio.

Insieme al voucher, che si potrà utilizzare anche nella stagione estiva 2020, le neomamme riceveranno anche un opuscolo con i consigli per l’esposizione al sole, i vantaggi dell’ambiente marino nei primi mesi di vita e le precauzioni da adottare.

“Il beach-pass per le neomamme è una ulteriore iniziativa che conferma e avvalora la dimensione inclusiva e sociale del turismo sulle nostre spiagge e, in particolare, la vocazione dell’Ulss del Veneto Orientale, che ha la sua ragion d’essere proprio nella specificità del territorio, primo arenile d’Italia, e nella sua forte attrattività turistica”, commenta l’assessore regionale alla Sanità e al Sociale, Manuela Lanzarin. L’operazione è stata resa possibile dalla collaborazione dei gestori degli stabilimenti balneari, che hanno garantito un pacchetto di 250 abbonamenti gratuiti del valore di circa 350 euro l’uno.

“Ho già raccolto la disponibilità dei gestori degli stabilimenti balneari degli arenili delle altre Ulss del litorale per poter estendere questa iniziativa a tutta la costa veneta, dal Tagliamento al delta del Po. La nostra categoria crede molto nel connubio tra turismo sanitario e turismo balneare e in un modo diverso di fare impresa”, spiega Alessandro Berton, presidente di Unionmare Veneto.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

4 Giugno 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»