Torino, Airola (M5s) chiede scusa: “Parlavo senza numeri precisi”

"Non avevo intenzione di fare polemica", dice il senatore pentastellato che aveva ventilato l'ipotesi di complotto contro la giunta Appendino
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA  –  “Chiedo scusa, non avevo intenzione di fare polemica. Ieri sono stato sino alle 3.30 in piazza e nessuno sapeva dare numeri precisi tra prefettura e questura, mentre i giornalisti confermavano dati così alti. Mi unisco alla vicinanza e al dolore ai feriti”. Alberto Airola, senatore M5S, dalla sua pagina Facebook si scusa per aver diffuso sulla stessa pagina un post dove lanciava l’ipotesi di complotto contro la sindaca Appendino ordito da chi diffondeva – a suo dire – numeri gonfiati sui feriti per il panico scattato in piazza San Carlo ieri sera a Torino.

LEGGI ANCHE A Torino 1400 feriti, per il senatore Airola è un complotto contro il M5s

LEGGI ANCHE Panico in piazza San Carlo a Torino: falso allarme bomba, 1400 persone ferite

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»