Rimini, il Tar boccia il ricorso contro misure anti-alcol

RIMINI - Uno a zero per il
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

GIOVANI ALCOL

RIMINI – Uno a zero per il Comune di Rimini: il Tar dell’Emilia-Romagna ha respinto l’istanza urgente presentata da un gruppo di esercenti per chiedere la sospensione dell’ordinanza, emessa dall’amministrazione, per contrastare l’abuso di alcol nelle zone più turistiche della città. Lo rende noto il Comune, spiegando che secondo i giudici amministrativi “risulta manifestamente inaccoglibile” la richiesta di sospensione.

Il Tar ha fissato la trattazione collegiale per il 28 giugno, ma intanto l’ordinanza resta “a tutti gli effetti valida e applicabile”, sottolinea il Comune. Il provvedimento, entrato in vigore l’1 giugno, vieta a tutti gli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto, collocati in una quarantina tra vie e piazze, di conservare in frigo qualsiasi bevanda alcolica destinata alla vendita. Sono esclusi i laboratori artigianali per i quali la vendita di bevande è un’attività accessoria, come ad esempio piadinerie, e pizzerie al taglio. L’ordinanza resterà in vigore fino al 15 settembre e per ogni violazione si rischiano sanzioni da 300 a 500 euro.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»