Mafia Capitale, il tariffario di Odevaine per i migranti

ROMA - Nell'ordinanza di custodia cautelare della seconda parte
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migrantiROMA – Nell’ordinanza di custodia cautelare della seconda parte di ‘Mafia capitale’ il Gip Flavia Costantini riporta una conversazione tra Luca Odevaine e Domenico Cammisa, rappresentante de ‘La Cascina’, in cui l’ex vicecapo di gabinetto del Comune di Roma ai tempi di Veltroni “individua il criterio di calcolo delle tangenti dovute in base al numero di immigrati ospitati nei centri: ‘… Altre cose in giro per l’Italia … possiamo pure quantificare, guarda … se me … me dai … cento persone facciamo un euro a persona… non lo so, per dire, hai capito? E … e … e basta, uno ragiona così dice va beh … Ti… ti… ti … ti metto 200 persone a Roma, 200 a Messina … 50 là… e… le quantifichiamo, poi…”, arrivando a prospettare un vero e proprio ‘tariffario per migrante ospitato'”.

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