L’Egitto conferma: acquistati 30 caccia dalla Francia

caccia
Per 3,73 miliardi di euro, finanziati a credito da Parigi
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ROMA – L’Egitto ha firmato un accordo con la Francia per l’acquisto 30 jet da combattimento Dassault Rafale di fabbricazione transalpina, per una spesa totale da 3,75 miliardi di euro: a rivelarlo è il media d’inchiesta indipendente Disclose, secondo il quale i due Paesi avrebbero sottoscritto segretamente l’intesa per la vendita il 24 aprile. La transazione è stata confermata ieri anche dal ministero della Difesa del Cairo, che tramite un comunicato ha inoltre reso noto che “il contratto è stato concluso grazie a un finanziamento in prestito della durata di oltre dieci anni”.

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La notizia giunge nel giorno in cui una delegazione del governo del presidente Abdel Fattah al-Sisi è attesa al ministero dell’Economia a Parigi. Secondo Disclose, l’incontro potrebbe essere anche l’occasione per concordare i termini finanziari degli accordi raggiunti il mese scorso per l’acquisto dei caccia. Sempre stando alla testata, l‘Egitto avrebbe firmato anche altri due accordi con società francesi di missilistica e software per la difesa per un valore totale di 200 milioni di euro.

L’ong ha inoltre reso noto di aver visionato documenti timbrati da entrambi i governi che mostrerebbero che gli acquisti sono finanziati tramite un prestito garantito dallo Stato francese all’85 per cento e concesso da quattro istituti di credito transalpini, Credit Agricole, Societe Generale, Bnp Paribas e Credit Industriel et Commercial (Cic). Il governo di Al-Sisi aveva già comprato 15 jet Rafale dalla Francia nel 2015. L’esecutivo egiziano è accusato da ong locali e internazionali di sistematiche violazioni dei diritti umani nei confronti della popolazione

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