Tg Ambiente, edizione del 4 maggio 2021

E' online l'edizione settimanale del Tg Ambiente
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– SMOG TORNA A SALIRE DOPO LOCKDOWN, MILANO VA MALE

Lo scorso anno l’esplosione della pandemia aveva inizialmente ridotto il traffico delle città e di conseguenza anche l’inquinamento, ma nella seconda metà del 2020 le emissioni legate al settore della mobilità sono tornate ad aumentare, con il rischio di un ritorno ai livelli pre-CoViD. Lancia l’allarme ‘MobilitAria 2021’, rapporto realizzato da Kyoto Club e CNR. Si diffondono ciclabili e micromobilità ma la crisi del trasporto pubblico e la sospensione delle Ztl vanificano parte degli sforzi, avvertono i ricercatori. Con le limitazioni causa CoViD, in tutte le città scendono le concentrazioni di ossido di azoto tranne che a Milano, dove nel 2020 addirittura aumenta del 7%. Polveri sottili entro i limiti permessi quasi ovunque, ma alcune città superano più di 35 volte quello giornaliero del PM10 nell’arco di un anno: in testa Torino con 98 superamenti, seguono Milano con 90 e Venezia con 88. Non risultano invece criticità per le polveri ultrasottili PM 2.5.

– ROMA, 2 RARISSIMI IBIS EREMITA NIDIFICANO SU PALAZZO

Ne sono rimasti solo 500 al mondo, ma due femmine di Ibis eremita hanno deciso di deporre le uova sul davanzale di un balcone della sede WindTre a Roma. Hannibal e Smudo hanno scelto l’area di svago del personale, che evidentemente è piaciuta anche a loro. Volontari Enpa e WWF sono subito intervenuti per monitorare la situazione e dare indicazioni. Trattandosi di una specie protetta a rischio estinzione, grazie ai trasmettitori Gps di cui sono dotati è stato possibile identificare i due esemplari. I volontari hanno raccomandato ai dipendenti di non avvicinarsi e non dar loro da mangiare, per evitare ogni forma di disturbo ai volatili. L’Ibis eremita (geronticus eremita) un tempo era diffuso in tutto il bacino mediterraneo, dall’Europa meridionale al nord Africa al Medio Oriente. Oggi però, a causa del bracconaggio, delle modifiche degli habitat e dell’uso dei fitofarmaci in agricoltura, la specie è in grave pericolo di estinzione: soli qualche mese fa, a pochi chilometri dalla capitale, un Ibis è stato ritrovato abbattuto a fucilate. I circa cinquecento esemplari rimanenti si trovano prevalentemente in Marocco.

– MILLE RARISSIMI CACTUS TORNANO NELL’ATACAMA, IN CILE

Mille cactus tornano nel loro ambiente naturale, sono state infatti rimpatriate in Cile le rarissime piante sequestrate in provincia di Ancona e Rimini. Si tratta di cactus appartenenti al genere Copiapoa, sequestrati lo scorso anno dai Carabinieri Forestali del Nucleo Cites di Ancona nell’abitazione di due trafficanti di piante protette. Scoperta una rete con un traffico diretto principalmente verso i Paesi del medio oriente asiatico. Le piante recuperate sono rarissime e delicate, e nonostante le cure assidue nei nostri climi rischiavano di morire. Si tratta di esemplari presenti solo in piccole stazioni remote del deserto dell’Atacama, in Cile, e a serio rischio di estinzione. Nell’Atacama infatti ci sono condizioni climatiche estreme, non piove per anni e l’unica acqua a disposizione degli esseri viventi è quella ricavabile dall’aria umida che soffia dall’Oceano Pacifico in alcune ore della giornata.

– CIRCHI SICILIANI IN CRISI, ENPA PORTA FIENO AD ANIMALI

Gli animali di sei circhi siciliani non hanno più cibo. I titolari hanno lanciato l’allarme e l’Ente nazionale protezione animali è intervenuta portando varie forniture di fieno. “Qualche mese fa sarebbe stata fantascienza”, dice la presidente Enpa Carla Rocchi, “ma in tempi di necessità, nonostante noi continuiamo a contrastare con tutte le nostre forze lo sfruttamento degli animali nei circhi, non possiamo non intervenire di fronte alle condizioni degli animali che, oltre ad essere privati della loro libertà, stanno soffrendo anche la fame”. Rocchi critica l’operato dei “vari ministri della Cultura degli ultimi anni” che hanno rimandato “ogni volta l’unica riforma possibile: la riconversione dei circhi in spettacoli viaggianti senza animali”.

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