Ultimo rinvia il tour e attacca il Governo: “Non dà il giusto peso alla musica”

Non usa mezzi termini l'artista romano per commentare una situazione che, da settimane, sta mettendo in ginocchio l'intero settore dell'intrattenimento e centinaia di lavoratori oggi senza certezze
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ROMA – “Il tour sara’ rinviato, probabilmente al 2021“. Dopo settimane di silenzio sull’argomento, Ultimo sceglie Instagram per tornare a parlare del tour che lo avrebbe visto impegnato dal 29 maggio negli stadi di tutta Italia. Una lunga serie di date, che lo avrebbero portato a chiudere con un live attesissimo al Circo Massimo di Roma, il prossimo 19 luglio. I concerti, nonostante l’emergenza Coronavirus, sono ancora in piedi e la comunicazione ufficiale di uno slittamento tarda ad arrivare. Niccolo’ Moriconi, questo il vero nome del cantante, cosi’, cerca di fare chiarezza: “Il motivo di un ritardo della comunicazione- scrive- non dipende da me, ne’ dalla mia agenzia dei concerti. Dipende dal governo che forse non da’ il giusto peso ed importanza alla musica e all’arte in generale“. Non usa mezzi termini l’artista romano per commentare una situazione che, da settimane, mette in ginocchio l’intero settore dell’intrattenimento e centinaia di lavoratori oggi senza certezze. “Ci chiedono di cantare su Instagram o in qualche trasmissione per alleviare il dolore alla gente- continua il ventiquattrenne- ma noi siamo la gente, almeno io mi colloco tra voi e tra noi. Non cantero’ in qualche diretta o in qualche trasmissione per dimostrare quanto sia bella la musica che unisce le anime nostre. No. È una scelta menefreghista? No, il contrario. Io credo nel silenzio di chi sa aspettare”. Cosi’, Ultimo incalza: “So che questo e’ il momento per chiudersi un po’ dentro di noi e chiederci quelle cose che forse fanno male ma ci faranno crescere”. Niccolo’, poi, conclude con un augurio: “A 15 anni ho scritto in ‘Giusy’ che dal dolore si puo’ ricominciare. E allora mi affido a lui e penso: ricominceremo”.

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4 Maggio 2020
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