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Tg Politico Parlamentare, edizione del 4 maggio 2020

IL VIRUS SPACCA L’ITALIA, TANTI MORTI AL NORD

A marzo il livello medio dei decessi e’ cresciuto di quasi il 50 per cento rispetto alla media dei cinque anni precedenti. A rivelarlo l’Istat nel rapporto sull’impatto dell’epidemia sulla mortalità. L’aumento dei morti non e’ stato uniforme in tutta Italia. Si e’ concentrato in 37 province del Nord più Pesaro e Urbino. In diverse aree d’Italia e in particolare nel Centro Sud, invece, i decessi sono stati inferiori rispetto alla media degli scorsi anni. A Roma, ad esempio, marzo fa segnare un calo del 9,4% rispetto alla mortalità media degli ultimi 5 anni. L’Istat spiega poi che piu’ della meta’ dei casi di coronavirus e’ di sesso femminile, ma la letalita’ e’ piu’ elevata negli uomini.

DI MATTEO ACCUSA BONAFEDE, NUOVO CASO IN MAGGIORANZA

Le accuse del magistrato antimafia Nino Di Matteo nei confronti del ministro di giustizia Alfonso Bonafede aprono un nuovo caso in maggioranza. Nel corso della trasmissione “Non e’ l’arena”, Di Matteo ha ipotizzato che Bonafede si sia fatto influenzare dalla protesta dei boss di mafia nella scelta del capo del dipartimento amministrazione penitenziaria. Di Matteo, infatti, era visto come il nemico numero uno. Il ministro si e’ difeso sostenendo che la realta’ e’ un’altra, come dimostrano le leggi varate e gli atti adottati contro i mafiosi nel corso del suo mandato. Ma in maggioranza Italia viva e Pd gli chiedono di riferire in aula. “Sull’antimafia – dicono- non ci possono essere dubbi”.

IMPRESE, ARRIVANO GLI INTERVENTI A FONDO PERDUTO

Nel decreto maggio sono previsti forme di sostegno alle imprese a fondo perduto. Lo assicura il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, in audizione alla Camera. Obiettivo del governo è varare il decreto entro la metà di questa settimana. Via libera al ristoro integrale di tre mesi di affitto e all’eliminazione degli oneri fissi e di sistema sulle bollette. Difficile immaginare invece un condono fiscale, piuttosto bisogna pensare ad un sostegno al reddito. Le misure fin qui adottate non bastano- ammette Gualtieri- ma sono state necessarie e tra le più alte d’Europa. In totale ammontano al 40 per cento del Pil.

I COMMERCIANTI IN PIAZZA ‘NON VOGLIAMO FALLIRE’

Commercianti in piazza contro il governo per i mancati aiuti ricevuti durante l’emergenza coronavirus. Sono una cinquantina le persone che oggi pomeriggio hanno sfidato i divieti di manifestare e si sono dati appuntamento vicino Palazzo Chigi dopo un tam tam sui social. ‘State facendo morire il commercio’, urlano. Sono barbieri, ristoratori, estetiste, baristi. Tutti uniti dallo slogan ‘Io non voglio fallire’. Molti indossano le mascherine, altri no. Chiedono l’incontro con un rappresentante politico, ma la manifestazione non è autorizzata e la loro richiesta non viene esaudita.

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4 Maggio 2020
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