Conte: “Fase 2 con senso civico e responsabilità, ce la faremo”

L'invito del premier per la ripartenza: "Non sperperiamo quello che abbiamo faticosamente guadagnato in cinquanta giorni"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Domani comincerà la fase 2 dell’emergenza, quella della convivenza con il virus. Sarà una nuova pagina che dovremo scrivere tutti insieme, con fiducia e responsabilità. Fino ad oggi la maggior parte dei cittadini è stata al riparo nelle proprie case. Da domani oltre 4 milioni di italiani torneranno al lavoro, si sposteranno con i mezzi pubblici, molte aziende e fabbriche si rimetteranno in moto. E saranno ben più numerose le occasioni di un possibile contagio, che potremo scongiurare solo grazie a un senso di responsabilità ancora maggiore”. Lo ha scritto su Facebook ieri sera il premier Giuseppe Conte.

LEGGI ANCHE: Le regole per la Fase 2, il Viminale: “Puntare sul senso di responsabilità dei cittadini”

Poi il messaggio del premier proseguiva: “Come mai prima, il futuro del Paese sarà nelle nostre mani. Serviranno ancora di più collaborazione, senso civico e rispetto delle regole da parte di tutti. Dovremo tenere sempre alta l’asticella dell’attenzione, continuare a mantenere la distanza interpersonale, a indossare la mascherina quando e dove sarà necessario, e a lavarci spesso e con cura le mani. Più saremo scrupolosi nell’osservare le indicazioni di sicurezza e prima potremo riconquistare altri spazi di libertà. Non sperperiamo quello che abbiamo faticosamente guadagnato in cinquanta giorni”.

Per Conte “dovremo tutti insieme cambiare marcia al Paese. Con prudenza, decisi e determinati ad andare avanti ma senza rischiare di fermare il motore. Non c’è una ricetta giusta per garantire la ripartenza senza pensare in primo luogo alla salute e alla sicurezza di tutti noi. Sono fiducioso, insieme ce la faremo”.

LEGGI ANCHE: Fase 2, Crisanti: “Aperture fatte a tentoni, bisogna far emergere il ‘sommerso’ dei contagiati”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

4 Maggio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»