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Universiadi, Oliviero (Mostra Oltremare): “Ospiteremo gare di tuffi e lotta”

Palestra e centro sportivo sono gestite nuovamente dall’Ente Mostra dallo scorso gennaio a seguito di una decisione del Consiglio di Stato
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NAPOLI – Mostra d’Oltremare “ha ripreso la gestione della piscina e del centro sportivo dove ospiteremo le gare di tuffi delle Universiadi e ci hanno richiesto anche dei padiglioni per le gare di lotta. Stiamo chiudendo i progetti preliminari con l’Agenzia Universiadi e contiamo di iniziare i lavori a breve”. Così, all’agenzia Dire, Giuseppe Oliviero, consigliere delegato della Mostra d’Oltremare di Napoli, annunciando l’impegno della struttura in occasione delle Universiadi che si svolgeranno nel 2019 in Campania.


Attualmente Mostra d’Oltremare ospita già nei propri uffici l’ARU, l’Agenzia Regione delle Universiadi, “ed è stata proprio l’Agenzia – spiega Oliviero – a richiederci l’impianto sportivo che abbiamo recuperato”.

Palestra e centro sportivo sono gestite nuovamente dall’Ente Mostra dallo scorso gennaio a seguito di una decisione del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso della società Acquachiara del campione di pallanuoto, Franco Porzio, presentato dopo la revoca da parte dell’ente per un debito della società sportiva.

“Il cattivo costume di questa città – commenta il consigliere di Mostra d’Oltremare – faceva sì che anche sportivi di un certo calibro prendessero le strutture e non pagassero, riversando su Mostra tutti i costi”.

“DA COMICON POLEMICHE PER AVERE SCONTI”

“Invece di godere per i 130mila biglietti venduti si fa una polemica sterile cercando di avere uno sconto per i prossimi anni, sconto che non possiamo fare”, afferma Oliviero commentando all’agenzia Dire le polemiche sollevate da Claudio Curcio, direttore del Napoli Comicon, sugli aumenti e la poca qualità dei servizi offerti dall’ente fieristico.


“Ricordo – spiega Oliviero – che Mostra d’Oltremare è un bene di proprietà pubblica e che quindi deve seguire delle procedure precise e non aleatorie e che vanno rispettate da tutti, compresi quelli che hanno un’attenzione da parte della governace della Mostra. Comicon si rivolge ai giovani e ha un trattamento da startup da nove anni, diciamo che è una startup ‘anziana’. Le lamentele sui servizi? Non sempre gli organizzatori comprano i nostri servizi ma spesso si affidano a ditte esterne e io non posso rispondere sulla loro scarsa capacità di trovarsi partner adeguati”.

Il consigliere delegato di Mostra d’Oltremare sottolinea anche che “gli organizzatori di fiere che si lamentano sono due su circa 60 (l’altro è l’organizzatore della Borsa Mediterranea del Turismo, Angioletto De Negri, ndr) che organizzano eventi alla Mostra. Ad esempio gli organizzatori del Festival dell’Oriente sono entusiasti, forse perché non essendo di Napoli sanno di dover pagare il giusto prezzo. Non è che se organizzi una fiera a Milano ti siedi al tavolo con il consigliere delegato a trattare uno sconto di tremila euro. Là ci sono delle tariffe e si pagano. Noi abbiamo applicato una tariffa agevolata al Comicon perché è un evento per i giovani”

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