Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Chiesette e altri edifici sui sentieri di montagna, ora arriva il sito che li ‘scheda’

sentieri_chiesa_montagna_cai
Gli escursionisti potranno dare il loro contributo al sito inviando segnalazioni e fotografie
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Chissà quante volte, ai camminatori provetti e agli appassionati di trekking, è capitato di incrociare una chiesetta o un vecchio edificio e di essersi chiesti come si chiamasse o di che epoca fosse. D’ora in poi, sui 7.000 chilometri di sentieri censiti dal Cai dell’Emilia-Romagna, basterà avere in mano uno smartphone (o un tablet o un pc portatile) per avere qualche notizia in tempo reale. Arriva infatti un sito (promosso dal ministero dei Beni culturali) che, oltre alla carta dei sentieri, raccoglie informazioni e immagini dei beni culturali (e sulla loro storia) che si incontrano sui sentieri tracciati. Sito che si potrà arricchire proprio grazie al contributo degli escursionisti che potranno inviare segnalazioni e foto dai loro tragitti montani. Il materiale sarà vagliato dal segretariato regionale dei Beni culturali e potrà quindi incrementare il sistema e la conoscenza del patrimonio diffuso.

I soci Cai si sono già messi in moto, grazie a un gruppo di lavoro, per coinvolgere il maggior numero di sezioni e hanno inviato quasi 2000 segnalazioni già nella fase sperimentale. Tutto questo è reso possibile grazie a un protocollo di intesa siglato dal segretariato del ministero dei Beni e delle attività culturali per l’Emilia-Romagna e il Club alpino italiano- Gruppo regionale Emilia-Romagna che punta ad arricchire e diffondere il patrimonio di informazioni sui beni culturali, la rete escursionistica e gli itinerari storico culturali dei territori montani della regione. Un elemento in più nella cartografia interattiva curata dal segretariato del ministero (WebGis) nella quale è riportata anche la rete escursionistica regionale (Reer), prodotta e pubblicata dalla Regione Emilia-Romagna sulla base degli oltre 7.000 chilometri di percorsi censiti e curati grazie all’attività del Cai regionale.

“Questa iniziativa- spiega il segretario regionale del ministero Sabina Magrini- traduce nella realtà uno dei nuovi indirizzi strategici che il ministero si è assunto e cioè la realizzazione di progetti con le Regioni, gli enti locali e le istituzioni per la valorizzazione e la promozione turistica di itinerari culturali e di eccellenza paesaggistica sostenibili e delle iniziative finalizzate a promuovere la conoscenza delle identità culturali delle comunità del territorio”. Il presidente del Cai Emilia-Romagna Vinicio Ruggeri sottolinea come “questo accordo costituisce una attuazione a livello regionale del protocollo d’intesa sottoscritto dal ministero e dal Cai centrale. Siamo convinti che si possa tutelare la montagna con i beni culturali che ospita e, contemporaneamente, valorizzarla promuovendo, con progetti come questo, un turismo sostenibile che porti risorse al territorio”.

di Angela Sannai, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»