mercoledì 15 Aprile 2026

Guerra in Iran, la minaccia di Trump: “Accordo in 48 ore o sarà l’inferno”

Stati Uniti e Iran sono impegnati in una corsa contro il tempo per ritrovare il membro dell'equipaggio del jet F-15 abbattuto, di cui si sono perse le tracce da ieri. Le notizie del 35esimo giorno di guerra

ROMA – Le notizie di sabato 4 aprile sull’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, 35esimo giorno di guerra. Stati Uniti e Iran sono impegnati in una corsa contro il tempo per ritrovare il membro dell’equipaggio del jet F-15 abbattuto, di cui si sono perse le tracce da ieri. Gli attacchi continuano sui diversi fronti di guerra: raid americano-israeliano contro un’azienda petrolchimica nel sud-ovest dell’Iran, secondo quanto riportato dai media di Teheran. “Sfiorata” da un missile anche la Centrale nucleare di Busheher. E ancora, l’Idf annuncia di aver colpito siti di difesa aerea a Teheran. Nel frattempo negli Stati Uniti Trump parla il minimo indispensabile sugli sviluppi militari e posta un video con gli auguri di Pasqua dalla Casa Bianca.

ARRESTATE NEGLI STATI UNITI LA NIPOTE E LA PRONIPOTE DI SOLEIMANI

“Fino a poco tempo fa, Hamideh Soleimani Afshar e sua figlia erano titolari di una carta verde e vivevano nel lusso negli Stati Uniti. Afshar è la nipote del defunto generale iraniano Qasem Soleimani. È anche una fervente sostenitrice del regime iraniano, che ha celebrato gli attacchi contro gli americani e si è riferita al nostro Paese come al “Grande Satana”. Questa settimana ho revocato lo status legale sia di Afshar che di sua figlia, che ora sono sotto la custodia dell’ICE, in attesa di essere espulse dagli Stati Uniti. L’amministrazione Trump non permetterà che il nostro Paese diventi una patria per cittadini stranieri che sostengono regimi terroristici anti-americani”, così il segretario Marco Rubio sui social.

TRUMP MINACCIA L’IRAN: ACCORDO IN 48 ORE O L’INFERNO

“Ricordate quando diedi all’Iran dieci giorni per fare un accordo o aprire lo Stretto di Hormuz? Il tempo sta per scadere: 48 ore prima che si scateni l’inferno su di loro. Gloria a Dio!”. Così Donald Trump su Truth minaccia gli avversari su quanto potrebbe accadere nelle prossime ore.

L’IRAN DENUNCIA UN ATTACCO ALLA CENTRALE NUCLEARE DI BUSHEHR

L’Organizzazione iraniana per l’energia atomica ha dichiarato che questa mattina, sabato 4 aprile, un missile “ha colpito vicino alla recinzione” della centrale nucleare di Bushehr. Inoltre una successiva esplosione ha danneggiato un edificio ausiliario e ucciso un membro del personale di sicurezza. Secondo quanto dichiarato su X “le sezioni principali della centrale elettrica non hanno subito danni”. Anche l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) delle Nazioni Unite conferma di non aver rilevato un aumento dei livelli di radiazione.  Secondo l’Iran, si tratta del quarto attacco a Bushehr dall’inizio della guerra con l’Iran.

L’ESERCITO ISRAELIANO: “ATTACCATI SITI DI DIFESA IN TUTTA TEHERAN”

Le Forze di Difesa Israeliane fanno sapere di essere impegnate a colpire i sistemi di difesa aerea e di fuoco del regime israeliano. In queste ore sono stati attaccati i siti di difesa centrali in tutta Teheran, riferisce infatti l’Idf dai suoi canali social. “L’aeronautica militare, sotto la guida dell’intelligence della Defense Intelligence Agency e dell’intelligence militare, ha portato a termine ieri una serie di attacchi contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano in tutta Teheran”. Nell’ondata di attacchi, le forze di difesa Israeliane spiegano in dettaglio di aver colpito tra le altre una postazione delle Guardie Rivoluzionarie dove erano immagazzinati missili destinati a colpire aerei.
Inoltre, è stato attaccato un altro sito militare, “la cui funzione- si spiega- era quella di proteggere i siti di ricerca e sviluppo di armi del regime terroristico iraniano”. E ancora, è stato attaccato “un sito dove erano immagazzinati missili balistici e altri siti di produzione, ricerca e sviluppo di armi”. Gli attacchi, si conclude la comunicazione dell’Idf, “fanno parte di una fase volta ad aggravare i danni alle strutture portanti del regime terroristico iraniano e alle sue fondamenta”.

TEHERAN RESPINGE LA PROPOSTA DI TREGUA AMERICANA

L’agenzia di stampa iraniana Fars riferisce il rifiuto della leadership iraniana alla proposta Usa di un cessate il fuoco di 48 ore. “Una fonte informata ha riferito che gli Stati Uniti hanno proposto un cessate il fuoco di 48 ore il 4 aprile tramite uno dei loro Paesi amici. La risposta dell’Iran a tale proposta non è stata scritta, ma si è concretizzata in una risposta sul campo e nel proseguimento di pesanti attacchi”, riferisce Fars.

RAID USA-ISRALE SU UN IMPIANTO PETROLCHIMICO IN IRAN 

L’agenzia di stampa iraniana Mehr riferisce che il complesso petrolchimico di Bandar Imam, nella regione meridionale del Khuzestan, è stato colpito da un raid aereo e ha subito danni. La notizia è rilanciata da Al Jazeera. Si tratta del complesso della Petrochemical Special Economic Zone di Mahshahr, nella provincia del Khuzestan. L’entità dei danni “rimane sconosciuta”. Secondo i media iraniani, c’è una “alta possibilità” che ci siano delle vittime, mentre il bilancio provvisorio è di 5 feriti.

IRAN: L’AGENZIA IRNA ELENCA I ‘SUCCESSI’ NEI CIELI DELLE ULTIME 24 ORE

“Nelle ultime 24 ore un caccia F-15E abbattuto, due elicotteri HH-60W Jolly danneggiati, un aereo A-10 abbattuto, un drone Wing Loong II abbattuto a Shiraz, un drone MQ-9 Reaper è stato abbattuto a Shiraz, un drone della Lucas è stato abbattuto vicino all’isola di Qeshm”, riferisce l’agenzia portabandiera iraniana.

CNN: “GLI AEREI ABBATTUTI SMENTISCONO TRUMP E HEGSET”

L’emittente statunitense CNN pubblica un editoriale titolato “Gli aerei abbattuti smentiscono le affermazioni di Trump e Hegseth sull’invulnerabilità aerea”. Nell’articolo sono riportate diverse dichiarazioni del presidente Donald Trump e del segretario alla Difesa Pete Hegseth dei giorni scorsi, in netta contraddizioni con gli ultimi sviluppi relativi ai due aerei abbattuti in territorio iraniano, il recupero di due piloti e la ricerca di un terzo, ancora dispero. “La guerra contro l’Iran , già di per sé molto impopolare tra gli americani, è entrata in una nuova fase, ancora più problematica”, riferisce Cnn. “Nessuno di questi incidenti significa che l’Iran si trovi improvvisamente su un piano di parità militare. Inoltre, finora le perdite americane sono state limitate, senza alcun decesso noto nelle ultime tre settimane”, puntualizza l’emittente Usa. Ma “questi eventi smentiscono le affermazioni dell’amministrazione Trump sul suo dominio assoluto dei cieli sopra l’Iran, nonché la patina di impenetrabilità che ha tentato di costruire nell’ultimo mese”, è la sentenza definitiva.

TRUMP: “L’ABBATTIMENTO DEL CACCIA F-15 NON INFLUENZA I NEGOZIATI”

In una telefonata con un giornalista di NBC News, il presidente Trump ha espresso frustrazione per il fatto che la copertura mediatica dell’abbattimento del caccia potesse compromettere gli sforzi per il salvataggio del pilota disperso. Lo riferisce l’emittente statunitense, aggiungendo inoltre che Trump ha anche affermato che l’incidente non avrebbe influito sui negoziati in corso con l’Iran. “No, assolutamente no”, ha detto Trump alla domanda diretta del giornalista su possibili effetti nelle trattative: “No, è guerra”.

Sono gli unici stringatissimi commenti del generalmente loquace presidente Usa sulla vicenda. Nel frattempo i canali social ufficiali della Casa Bianca bypassano qualsiasi dichiarazione a riguardo e pubblicano invece un video con gli auguri per la Settimana santa pasquale del presidente agli americani.

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