lunedì 12 Ottobre 2026

Filler e altri ritocchini fatti in casa a prezzi stracciati, fermati due medici estetici abusivi: “Pericolosi”

Facevano interventi di piccola chirurgia estetica con materiale di provenienza dubbia in ambulatori clandestini senza alcuna autorizzazione e senza sterilizzare gli strumenti: sono stati denunciati

MILANO – Filler per le labbra, botulino contro le rughe, acido ialuronico. Tutti interventi a basso costo, tutti fatti in “cliniche” improvvisate e laboratori clandestini. La Guardia di finanza di Breno e i Carabinieri del Nas di Brescia hanno individuato e denunciato due “medici estetici” abusivi, che operavano nelle loro di case di Pisogne, in provincia di Brescia, e di Costa Volpino, in provincia di Bergamo.

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AMBULATORI CLANDESTINI E PAGAMENTI IN NERO

Facevano interventi di piccola chirurgia estetica con materiale di provenienza dubbia, pubblicizzati sui social network con tariffe molto basse. Il tutto in ambulatori clandestini, con personale senza abilitazione e pagamenti in rigoroso nero.

ALTO RISCHIO PER LA SALUTE, CLIENTI GIOVANISSIME

L’operazione ha portato, nei giorni scorsi, alla perquisizione delle case delle due indagate, durante le quali sono stati trovati strumenti e sostanze mediche utilizzate illecitamente per trattamenti estetici al di fuori di qualsiasi autorizzazione e, conseguentemente, ad alto rischio per la salute dei loro clienti la cui età, in molti casi, era di appena 20 anni.

STRUMENTI USATI SENZA STERILIZZAZIONE

All’interno del frigorifero di uno degli indagati è stata anche trovata dell’adrenalina, pronta per essere iniettata in caso di choc anafilattico. Nei due laboratori clandestini sono stati rinvenuti anche strumenti riutilizzati e senza alcuna sterilizzazione, e flaconi di sostanze non correttamente conservati e non etichettati. Le indagini della Finanza e dell’Arma proseguono per cercare di far luce sulla rete di approvvigionamento delle sostanze utilizzate e sulle responsabilità di altre persone.

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