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Tg Politico Parlamentare, edizione del 4 aprile 2022

UCRAINA, VERSO NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA Il presidente francese Emmanuel Macron è favorevole a nuove sanzioni dell’Unione europea contro la Russia, dopo che centinaia di corpi civili martoriati sono stati trovati a Bucha, alle porte di Kiev. “Ci coordineremo con i nostri partner europei”, ha rivelato, aggiungendo che è necessario “inviare un segnale perchè è […]

Pubblicato:04-04-2022 16:44
Ultimo aggiornamento:04-04-2022 16:44
Canale: TG-Politico
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UCRAINA, VERSO NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA

Il presidente francese Emmanuel Macron è favorevole a nuove sanzioni dell’Unione europea contro la Russia, dopo che centinaia di corpi civili martoriati sono stati trovati a Bucha, alle porte di Kiev. “Ci coordineremo con i nostri partner europei”, ha rivelato, aggiungendo che è necessario “inviare un segnale perchè è la nostra dignità collettiva e i nostri valori che stiamo difendendo”. Dall’Italia, il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ammette: “L’Europa versa cifre enormi nelle casse della Russia che in buona parte vengono utilizzate per finanziare la guerra: E’ difficile sopportare la dipendenza del gas dalla Russia”. Perciò occorre lavorare, sottolinea Cingolani, “sulla sicurezza energetica nazionale e correggere antichi errori”.

MATTARELLA: FERMARE LE GUERRE È POSSIBILE

“Fermare le guerre e le distruzioni è possibile, affermando in ogni dove le ragioni della civiltà umana a cui non intendiamo derogare”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata internazionale per l’azione contro le mine e gli ordigni bellici inesplosi, indetta dalle Nazioni Unite. Un richiamo che oggi risuona ancora più forte a causa del conflitto in Ucraina. “Ogni guerra è disumana”, sottolinea il capo dello Stato. “Si possono assumere decisioni tanto crudeli da travalicare ogni limite di orrore”. E, spiega Mattarella, “disseminare il terreno di mine anti-uomo e usare ordigni speciali, che hanno come scopo terrorizzare la popolazione e provocare stragi di cittadini inermi, è una di queste e costituisce un crimine contro l’umanità”.

IN ARRIVO IL DEF, CRESCITA 2022 SOTTO IL 3%

L’Istat rivede al ribasso il pil nominale del 2021 a causa degli aumenti del gas. Il tasso dello scorso anno cala di tre decimali, passando dal +7,5% al 7,2. Resta invariata la crescita del pil in volume, pari al 6,6%, e il deficit al 7,2%. Dati che il governo aspettava per poter procedere nelle prossime ore al via libera del Def, il documento di economia e finanza con il quadro dei conti pubblici, che verrà varato in anticipo rispetto alla scadenza consueta del 10 aprile. La crescita del 2022, molto probabilmente, sarà inferiore al 3%. Palazzo Chigi vuole accelerare i tempi perchè entro fine mese è atteso anche un nuovo decreto ristori per aiutare le imprese in difficoltà con il caro prezzi e i rialzi delle materie prime. Sullo sfondo resta la richiesta dei partiti che spingono per uno scostamento di bilancio. Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha incontrato i ministri Daniele Franco e Giancarlo Giorgetti proprio per un confronto sul Def.

CYBERSICUREZZA, INVESTIRE PER PROTEGGERE DATI

L’Italia deve recuperare i ritardi nel campo della cybersicurezza. Le spese, pubbliche e private in questo campo, vanno considerate un investimento. E’ quanto emerge dalla V conferenza nazionale, promossa dall’Inps, sulla Cybersecurity, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Il presidente Pasquale Tridico sottolinea che “è sempre più importante considerare la spesa per la sicurezza un investimento e non un costo, come avviene anche in sanità”.
L’Inps stesso “gestisce un patrimonio enorme di numeri, il più grande del Paese, disponendo dei dati del 90% degli italiani”. Per Tridico anche la guerra in Ucraina indica la “necessità di coprirsi da attacchi provenienti dai teatri di guerra”.

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