Coronavirus, l’Egitto dona materiale sanitario all’Italia. Palazzotto (Leu): “Non ci comprate, verità su Regeni”

"Il debito che il regime egiziano ha nei nostri confronti e' molto piu' grande e si paga con una sola moneta: la verita'"
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ROMA – Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha ricevuto a Pratica di Mare un volo ucraino con medici e infermieri e un volo proveniente dall’Egitto con materiale sanitario.

“Senza l’aiuto di tutti questi paesi in questo momento non sarebbe possibile gestire internamente in Italia il fabbisogno di ventilatori e mascherine. La produzione interna non consente neanche la meta’ del fabbisogno. E’ logico che abbiamo avuto aiuti ma abbiamo dovuto anche comprare all’estero. C’e’ gente che fa polemica anche per i soldi che stiamo spendendo per andare ad acquistare mascherine e ventilatori all’estero”, sottolinea Di Maio che ringrazia “tutti i governi che ci stanno aiutando: non li dimenticheremo, li terremo nel nostro cuore“.

Ma dalla maggioranza si levano voci in senso opposto: “Nemmeno in un periodo difficile e doloroso come questo possiamo permettere che regimi autoritari comprino la nostra indulgenza con un carico di aiuti. Non possiamo consentire a Paesi come l’Egitto di lavarsi la coscienza con gesti puramente simbolici“, dice Erasmo Palazzotto, presidente della commissione d’inchiesta sull’omicidio Regeni.

Interpellato dall’agenzia Dire, il deputato di Leu ribatte: “Il debito che il regime egiziano ha nei nostri confronti e’ molto piu’ grande e si paga con una sola moneta: la verita’”.

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4 Aprile 2020
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