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Tg Lazio, edizione del 4 aprile 2019

RAGGI: ADDIO GESTIONE COMMISSARIALE, DAL 2021 GIU’ IRPEF

Chiude la Gestione commissariale per il piano di rientro del debito pregresso di Roma Capitale. Ad annunciarlo oggi la sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ha spiegato l’operazione finanziaria messa in campo per la ristrutturazione del debito di Roma, oggi quantificabile in poco meno di 12 miliardi di euro. Lo Stato si farà carico di una parte dei debiti compensandoli con una riduzione minima del contributo destinato ogni anno al commissario. In questo modo si genererà un risparmio quantificabile in 2,5 miliardi fino al 2048 che potranno servire dal 2021 in poi “per ridurre l’Irpef”. “Finalmente vediamo la luce alla fine del tunnel” ha commentato Raggi.

TORRE MAURA, ALCUNI ROM MAI ARRIVATI IN NUOVE STRUTTURE

Non tutti dei 14 rom trasferiti ieri da via dei Codirossoni, a Torre Maura, sono arrivati nei centri di accoglienza scelti dal Campidoglio. Alcuni di loro, infatti, hanno scelto autonomamente di non accettare la proposta di assistenza alloggiativa del Campidoglio, scendendo dalle auto della Sala operativa sociale durante il percorso verso le strutture. Intanto oggi alcuni residenti hanno rivolto insulti alle troupe televisive e ai giornalisti: “Non siamo razzisti- hanno urlato – Ci fate passare per quelli che non siamo, noi chiediamo solo aiuto”.

DERAGLIA MEZZO, CHIUSA PER QUATTRO ORE LINEA ‘A’ DELLA METRO

Ancora un problema per la linea A della metropolitana di Roma. All’alba un mezzo di servizio usato per la manutenzione è deragliato. Nessuno è rimasto ferito ma l’incidente ha provocato l’interruzione della linea per oltre quattro ore, durante l’orario cruciale dei pendolari. La tratta Cinecittà-Subaugusta-Anagnina è stata riattivata intorno alle 10.

SGOMINATE TRE BANDE DI USURAI TRA ROMA, TIVOLI E ANZIO

Tre bande di usurai, una a Roma, una a Tivoli e una ad Anzio, sono state sgominate dalla squadra Mobile della Polizia che, nell’ambito di un’attività investigativa durata circa un anno, ha arrestato dieci persone a vario titolo per estorsione, associazione a delinquere finalizzata all’usura ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria. Gli arrestati prestavano soldi a tassi di interesse usurari, dal 10 al 15% a settimana, e con l’aggiunta di una ‘multa’ pari al 20% comminata per ogni ritardo settimanale nei pagamenti. Almeno quindici le vittime accertate, tra imprenditori, commercianti e disoccupati.

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4 Aprile 2019
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