Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

San Pietroburgo, almeno 14 morti. Sospetti su un 22enne kirghiso, no rivendicazioni

ROMA - Nessuna rivendicazione e sospetti tutti da
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Nessuna rivendicazione e sospetti tutti da verificare all’indomani dell’attentato alla metropolitana di San Pietroburgo: l’ultima indiscrezione è del capo della sicurezza nazionale del Kirghizistan, secondo il quale della strage potrebbe essere responsabile un proprio connazionale. Le fotografie dell’uomo, un ventiduenne identificato come Akbarzhon Jalilov, originario della città di Osh, sono state rilanciate dall’agenzia di stampa moscovita ‘Itar Tass’. Secondo Rakhat Sulaimanov, il capo della sicurezza kirghisa, le informazioni sul coinvolgimento del giovane sarebbero arrivate “dalla controparte russa”.

A confermare la mancanza di certezze e le difficoltà delle indagini, la diffusione ieri di un video nel quale appariva un primo sospetto in seguito scagionato: un uomo vestito di scuro con la barba nera, in apparenza originario del Caucaso, additato dai media locali come esponente di un gruppo di matrice islamista. Di certo, mentre c’è chi non esclude una pista ucraina, a San Pietroburgo sono stati decretati tre giorni di lutto cittadino. Almeno 14 ieri i morti, oltre 50 i feriti. A provocare la strage sarebbe stato un attentatore suicida che avrebbe innescato un ordigno nei pressi della stazione Sennaja Ploschad. Smentita nella serata di ieri una prima ricostruzione, rilanciata dalle agenzie di stampa russe, secondo la quale le bombe deflagrate erano state due.

di Vincenzo Giardina, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»