Foto dal profilo X di Kesha
ROMA – Un’altra musicista si espone contro Donald Trump e l’uso ‘improprio’ di canzoni pop nei video promozionali della Casa Bianca. L’ultima in ordine cronologico è Kesha che, su X, lamenta l’utilizzo di un suo brano – “Blow” – come sottofondo musicale a una clip del 10 febbraio che mostra scene di guerra: i cacciabombardieri Usa puntano e attaccano obiettivi scatenando una serie di esplosioni.
“Ho saputo che la Casa Bianca ha usato una delle mie canzoni su TikTok per incitare alla violenza e minacciare la guerra. Cercare di sminuirla è disgustoso e disumano. Non approvo assolutamente che la mia musica venga usata per promuovere violenza di qualsiasi tipo. L’amore vince sempre sull’odio”, ha scritto l’artista sui social.
“Per favore amatevi e amate gli altri in momenti come questo. Questa dimostrazione palese di disprezzo per la vita umana e questo attacco a tutti i nostri sistemi nervosi è l’opposto di ciò che rappresento“, continua.
“Inoltre-sottolinea- non lasciate ci distragga dal fatto che il predatore criminale Donald Trump appare nei File (di Epstein, ndr) oltre un milione di volte“. Poi taggando la Casa Bianca, Kesha conclude: “Smettete di usare la mia musica, pervertiti”.







