Roma, Stefano (M5s): “Pronto a candidarmi a primarie contro Raggi e Pd”

"Resto nel M5s, ma con Raggi deriva personalistica"
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ROMA – I progetti per Roma ed il futuro del Movimento 5 Stelle con l’opposizione alla candidatura della sindaca uscente Virginia Raggi: l’agenzia Dire ha intervistato Enrico Stefano, presidente della commissione Mobilita’ del Comune di Roma e voce “dissidente” all’interno del M5s romano

STEFANO (M5S) A MIT: SBLOCCARE ASSUNZIONI DIRETTORI LAVORI PER TRAM

“Abbiamo fatto un lavoro di progettazione enorme e l’attuale sindaco, per il tempo che rimane, e il prossimo hanno un’occasione straordinaria per far partire tantissimi progetti in citta’. Ma la premessa e’ sedersi con il Mit e i vertici del Governo e disegnare una road map che preveda non solo l’ottenimento dei finanziamenti ma anche le assunzioni del personale necessario. Oggi in tutta l’amministrazione si contano sulle dita di una mano i Rup (Responsabile unico del procedimento) o i direttori dei lavori che potrebbero portare avanti progetti simili. Inoltre serve un percorso amministrativo piu’ rapido ed efficiente, come fatto per il ponte di Genova”. Cosi’ il presidente della commissione Mobilita’ del Comune di Roma e voce “dissidente” all’interno del M5s romano, Enrico Stefano, nel corso di un’intervista con l’agenzia Dire.

“In questi quattro anni e mezzo abbiamo certamente ribaltato il paradigma che a Roma vedeva le auto al centro e il pedone al margine dello spazio pubblico- ha aggiunto- Gli uffici ci hanno seguito. Forse si aspettava solo una parte politica che portasse avanti questi temi a volte al centro del dibattito con la cittadinanza. Ma non possiamo piu’ perdere tempo e una nuova visione di citta’ va messa al centro, con l’uomo protagonista. Gli spazi pubblici devono essere totalmente ripensati: abbiamo portato avanti progetti di isole ambientali, preferenziali e ciclabili per poter vivere la citta’ in maniera completamente differente. Ma non ci siamo limitati a questo: la nostra visione di citta’ e’ infatti racchiusa nel Pums che non prevede solo opere di mobilita’ leggera ma anche interventi con il trasporto rapido di massa, e quindi nuovi tram sui Fori, su via Nazionale, sulla Togliatti o sulla Tiburtina, il prolungamento della linea C e l’avvio della linea D”.

ROMA METROPOLITANE. STEFANO: SALVEREMO AZIENDA PER PROSEGUIRE LINEA C

“Il salvataggio di Roma Metropolitane e’ un obiettivo da non farci sfuggire. L’azienda viene da un decennio di squilibrio strutturale, serve una riorganizzazione gia’ impostata dai vertici. E’ fondamentale per consentire alla linea C di proseguire con i nuovi finanziamenti. Atac?- ha aggiunto Stefano- tutte le aziende di trasporto pubblico locale hanno sofferto nel 2020 e lo soffriranno anche nel 2021 per i mancati ricavi da bigliettazione. Bisognera’ trovare una copertura”.

STEFANO: RESTO NEL M5S MA CON RAGGI DERIVA PERSONALISTICA

“Noi (i consiglieri del gruppo ‘Il piano di Roma’, ndr) siamo esponenti del M5s e vogliamo restare tali. Non siamo in cerca di poltrone. Vogliamo dare un impulso ad un certo tipo di dibattito sul futuro di Roma che non c’e’ stato. La candidatura della sindaca- aggiunge Stefano- ha accentuato, al contrario, una deriva personalistica, e un dibattito sul totonomi, senza idee“.

“Con diversi colleghi, consiglieri municipali, ex assessori e assessori dei Municipi- spiega Stefano- portiamo avanti questo dibattito. Credo che solo sulla base delle proposte per il futuro di Roma si possano costruire eventuali alleanze. Io non sono fautore di un’alleanza meramente elettorale, che che non porta da nessuna parte. E piu’ che di singoli e’ bene parlare di squadra”.

STEFANO (M5S): MI CANDIDEREI SINDACO IN PRIMARIE CONTRO RAGGI E PD

Candidarsi sindaco dentro una consultazione tipo primarie insieme a Raggi e altri candidati del Pd? “La mia disponibilita’ c’e’. Io ho dato disponibilita’ per un percorso di dibattito di idee sul futuro della citta’. Vedremo come si evolvera’ la situazione, ma sono convinto che lo scenario si chiarira’ molto presto”.

STEFANO (M5S) A BERGAMO: SÌ A MORATORIA POLEMICHE, ORA FASE COSTITUENTE

Una moratoria sulle polemiche e’ un’idea assolutamente condivisibile. I partiti devono fare un passo di lato e dire con franchezza dove hanno sbagliato negli ultimi 15 anni, periodo nel quale tutti hanno fatto errori e affrontato difficolta’. Serve una nuova fase costituente in cui si parta dagli errori ma anche dalle cose positive fatte, molte in questa consiliatura ma in parte anche in quelle passate. La politica deve accompagnare le tante competenze della societa’ civile e che non vedono l’ora di mettersi a disposizione della citta’”. Cosi’ il presidente della commissione Mobilita’ del Comune di Roma, Enrico Stefano, nel corso di un’intervista con l’agenzia Dire, commentando quanto proposto nei giorni scorsi dall’ex vicesindaco di Roma, Luca Bergamo.

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