Brazil’s Gross Domestic Product falls 4.1% in 2020

Agriculture was the sector that performed best among the main ones, with an increase of 2%
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By Bianca Oliveira

SAO PAULO – The Brazilian Institute of Geography and Statistics (IBGE) released on Wednesday (3) the performance of the Brazilian economy in 2020, which recorded a 4.1% decline, the highest in the last 30 years. Gross Domestic Product reached R$ 7.4 trillion (1.1 trillion euros).

The sector that most impacted the economy was Services, with a decrease of 4.5%. Strongly hampered by the social distance imposed by the Covid-19 pandemic, the sector accounts for two thirds of GDP and is responsible for the majority of jobs in the country.

Among the main pillars of the economy, Agriculture showed the best performance, with an increase of 2% compared to the previous year and increased its share of Brazilian GDP from 5.1% in 2019 to 6.8% in 2020.

The International Monetary Fund (FMI) even projected a fall of more than 9% in the Brazilian economy at the beginning of the pandemic. However, the provision of emergency aid, the reduction of interest rates to the lowest level in recent history and the recovery in the prices of basic products exported by Brazil contributed to mitigate the fall in GDP.

In the fourth quarter of 2020, GDP fell 1.1% and the outlook for the first quarter of 2021 is also not positive, as Brazil is currently going through the worst phase of the pandemic with new records of death numbers by Covid-19. This scenario calls into question the “V” recovery expected by the Minister of Economy, Paulo Guedes.

Nel 2020 calo record del Pil del Brasile, ma l’agribusiness cresce

di Bianca Oliveira

SAN PAOLO – L’Istituto brasiliano di geografia e statistica (Instituto Brasileiro de Geografia e Estatistica, Ibge) ha pubblicato i dati sull’economia brasiliana del 2020, segnalando un calo del Pil del 4,1 per cento, il declino più consistente mai registrato negli ultimi 30 anni. Il Prodotto interno lordo è stato equivalente a 7,4 trilioni di real, pari a 1.100 miliardi di euro.

Il settore che ha maggiormente inciso sull’andamento dell’economia è stato quello dei servizi, con una contrazione del 4,5 per cento. Tale settore, che contribuisce ai due terzi del Pil nazionale e occupa la maggior parte della forza lavoro, ha particolarmente sofferto delle misure di distanziamento sociale scattate a causa della pandemia di Covid-19. Tra gli altri pilastri dell’economia, l’agricoltura ha invece mostrato la performance migliore, con un aumento del 2 per cento del fatturato rispetto all’anno precedente e incidendo sul Pil brasiliano con una quota del 6,8 per cento, contro il 5,1 per cento del 2019.

Il Fondo monetario internazionale (Fmi) aveva previsto un calo di oltre il 9 per cento dell’economia brasiliana all’inizio della pandemia. Tuttavia, la distribuzione dei sussidi d’emergenza, la riduzione dei tassi di interesse al livello più basso nella storia recente, con la risalita dei prezzi dei prodotti di base esportati dal Brasile, hanno contribuito a mitigare il calo del Pil.

Il Brasile sta attualmente attraversando la fase peggiore della pandemia di coronavirus, con nuovi numeri record nei decessi registrati. Così, se nel quarto trimestre del 2020 il Pil brasiliano era sceso dell’1,1 per cento, anche le previsioni per il primo trimestre del 2021 non sono positive. Uno scenario che mette in discussione la politica della “Ripresa a V” attesa dal ministro dell’Economia Paulo Guedes. La cosiddetta “V-Shaped Recovery” si riferisce a quella curva economica che indica, dopo una rapita caduta dell’economia, un’altrettanto rapida risalita.

PIB do Brasil cai 4,1% em 2020

Por Bianca Oliveira

O Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística (IBGE) divulgou nesta quarta-feira (3) o desempenho da economia brasileira em 2020, que registrou retração de 4,1%, a maior dos últimos 30 anos. O Produto Interno Bruto chegou a R$ 7,4 trilhões.

O setor que mais impactou a economia foi o de Serviços, com recuo de 4,5%. Fortemente prejudicado pelo distanciamento social imposto pela pandemia de Covid-19, o setor corresponde a dois terços do PIB e é responsável por grande parte dos empregos no país.

Entre os principais pilares da economia, a Agropecuária foi o que demonstrou melhor desempenho, com alta de 2% em relação ao ano anterior e aumentou a sua participação no PIB brasileiro de 5,1% em 2019, para 6,8% em 2020.

O Fundo Monetário Internacional (FMI) chegou a projetar queda de mais de 9% da economia brasileira no início da pandemia. Porém, a disponibilização do auxílio emergencial, a redução dos juros para o menor patamar da história recente e a recuperação nos preços de produtos básicos exportados pelo Brasil contribuíram para amenizar a queda do PIB.

No quarto trimestre de 2020 o PIB caiu 1,1% e as perspectivas para o 1º trimestre de 2021 também não são positivas, pois o Brasil passa atualmente pela pior fase da pandemia com novos recordes de números de morte pela Covid-19. Esse cenário coloca em dúvida a recuperação em “V” esperada pelo Ministro da Economia, Paulo Guedes.

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