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Basilicata, Sacro Monte di Viggiano candidato a patrimonio Unesco

"Il marchio permetterebbe di dare un input alla crescita economica, turistica e agricola della Basilicata", dichiara il presidente del consiglio regionale Carmine Cicala
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POTENZA – “Candidare il Sacro Monte di Viggiano, custode della venerata immagine della Madonna Nera, patrona della Lucania, insieme ai suoi sentieri e alle sue feste a patrimonio mondiale dell’umanità, costituisce già un riconoscimento a livello internazionale di cui essere estremamente fieri”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, concludendo l’incontro organizzato a Viggiano sulla candidatura del monte omonimo a patrimonio Unesco per iniziativa del sindaco Amedeo Cicala e dell’amministrazione comunale, del Santuario della Madonna del Sacro Monte di Viggiano e del Comitato popolare Viggiano per l’Unesco.

“Il mio ruolo regionale – ha detto – non è solo di agevolare questa candidatura coinvolgendo le istituzioni, ma anche assicurarmi che sia seguito tutto l’iter necessario“. Per Cicala il marchio Unesco permetterebbe di dare un input alla crescita economica, turistica e agricola della Basilicata, e “a tutelare e mantenere la nostra identità”.

All’incontro sono intervenuti anche il sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala, Paolo D’Ambrosio, rettore del Santuario regionale della Madonna Nera di Viggiano, Patrizia Minardi, dirigente dell’ufficio Sistemi culturali e turistici e cooperazione internazionale della Regione Basilicata, Annalisa Percoco della Fondazione Eni – Enrico Mattei. A moderare i lavori Erminia Romagnano del Comitato Unesco Viggiano. Tra i presenti il presidente della IV Commissione consiliare del Consiglio regionale, Massimo Zullino.

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