R. D. Congo, la multinazionale svizzera Glencore sotto accusa: tangenti da 75 milioni di dollari

ROMA - Settantacinque milioni di dollari di tangenti, incassate da
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ROMA – Settantacinque milioni di dollari di tangenti, incassate da un miliardario israeliano collaboratore di fiducia del presidente Joseph Kabila: a finire sotto accusa per i suoi affari in Congo, in un’inchiesta firmata dall’ong Global Witness, è la multinazionale svizzera Glencore.

Nel rapporto diffuso al termine delle indagini si denunciano trasferimenti illeciti che sarebbero stati effettuati tra il 2013 e il 2016 a beneficio di Africa Horizons, una società registrata nelle Isole Cayman proprietà di Dan Gertler.

Secondo Global Witness, i fondi avrebbero dovuto essere incassati da Gecamines, la società statale titolare dei diritti di sfruttamento delle miniere congolesi. In passato l’ong aveva già accusato Gertler e altri esponenti dell’entourage di Kabila: al potere dal 2001 e ancora in carica nonostante il limite di due mandati presidenziali fissato dalla Costituzione sia scaduto nel dicembre scorso.

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