Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Viaggiava con 2 cuccioli da vendere in nero. Ri-beccato 61enne

AREZZO - Stava trasportando nella propria Ford Mondeo due cuccioli
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

animali_arezzo4AREZZO – Stava trasportando nella propria Ford Mondeo due cuccioli di bouledogue, nati da otto-nove settimane, per venderli in nero a persone di sua conoscenza. Dopo avere oltrepassato Firenze e in transito sull’autostrada del Sole, giunto all’altezza di Arezzo, ha compreso che ieri non era la sua giornata fortunata. Infatti, sull’A/1 era operativo il dispositivo “a reticolo”, in cui ogni malintenzionato teme di incappare, che la Polizia Stradale della Toscana sta attuando sulle principali arterie della regione, su input della Direzione centrale delle specialità e del Servizio Polizia stradale del dipartimento Polizia di Stato. Infatti, l’equipaggio di Battifolle che lo ha fermato già lo conosceva. Circa 2 anni fa, a C.V., cittadino italiano nato 61 anni fa in Piemonte e residente vicino Savona, la Polstrada aveva sequestrato 14 cani per lo stesso motivo. Si procurava i cuccioli all’estero, li muniva di documentazione falsa per importarli in Italia e cercava di venderli al miglior offerente.

I due cuccioli, provati dal lungo viaggio in gabbie piccole e sporche, sono stati subito coccolati dal personale della Polizia di Stato, che li ha rifocillati e puliti. Dopo le cure del veterinario, i cani sono stati condotti al canile comunale aretino e affidati all’Enpa. All’uomo, denunciato a piede libero per maltrattamenti di animali e importazione abusiva, la Polizia Stradale ha sequestrato i suoi “ferri del mestiere”: tablet, cellulare, gabbie e auto. All’uscita dalla Caserma ha dovuto chiamare un taxi per tornare a casa.

Nel “reticolo” è rimasto impigliato anche un camionista ucraino, K.M., di 36 anni, che sull’S.G.C., all’altezza di Montelupo Fiorentino (Firenze), è stato fermato da una pattuglia della Polstrada di Empoli, a causa della velocità eccessiva. Ha provato a pagare la contravvenzione con 200 euro false, ma i poliziotti hanno subito capito di avere a che fare con un truffatore. I loro sospetti sono stati confermati da una verifica fatta con un apposito macchinario, reso disponibile da un istituto di credito sito nelle vicinanze. Lo straniero è stato denunciato a piede libero per spendita di banconota falsa.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»