sabato 14 Febbraio 2026

A piede libero gli arrestati per le violenze di Torino, Salvini e Gasparri: “Vergogna”

Si accende il dibattito sulla decisione del gip del tribunale di mettere agli arresti domiciliari due dei tre fermati

ROMA – “Già a piede libero. VERGOGNA. Votare SÌ al referendum sulla Giustizia è un dovere morale”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministro Matteo Salvini, commentando la decisione del gip del tribunale di Torino di mettere agli arresti domiciliari uno dei fermati dopo gli scontri di sabato scorso e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per gli altri due.

GASPARRI: “DECISIONE CHE SCONCERTA”

 Anche il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, in un video pubblicato su Facebook, ha detto: “Siamo nell’Aula del Senato a Palazzo Madama dove oggi si discuterà anche dei fatti di Torino. Mentre siamo qui, apprendiamo che la magistratura ha già scarcerato due dei tre che erano stati arrestati per resistenza al pubblico ufficiale e altri eventuali reati. Come si fa a sostenere l’azione delle Forze dell’ordine quando la magistratura scarcera subito i già troppo pochi che erano stati arrestati? Sì, con l’obbligo della firma, ma non va bene. É una decisione che ci sconcerta, è una decisione che ci amareggia, è una decisione che offende il sacrificio delle Forze dell’ordine. Poi dicono che non si deve votare ‘sì’ per la riforma della giustizia. Questo è un ulteriore episodio di uso politico della giustizia. È una vergogna. Siamo, ancora di più, dalla parte del popolo in divisa e lo diremo oggi nell’Aula del Senato. Vergogna per chi rimette a piedi libero i pochi arrestati. Molti di più dovrebbero stare in carcere, invece i pochi che ci finiscono vengono subito liberati dalla magistratura. È una cosa indegna, indigna e ci fa arrabbiare molto”.

Leggi anche