Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Myanmar, la giunta militare blocca Facebook: “Diffonde fake news”

In Myanmar le piattaforme web di condivisione sono diventate lo strumento principale per attivisti, giornalisti, oppositori politici e difensori della democrazia per denunciare - anche all'estero - la presa del potere da parte dell'esercito
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – In Myanmar la giunta militare ha bloccato Facebook e gli altri social network più usati, nel tentativo di fermare l’opposizione che si è sollevata contro il colpo di stato di lunedì. Tre persone sono state arrestate ieri proprio in relazione alle loro attività online. “Ci sono persone che stanno creando instabilità nel Paese diffondendo false notizie e favorendo la disinformazione e questo genera malintesi tra la popolazione che usa Facebook”, ha fatto sapere in una nota il ministero delle Comunicazioni e dei trasporti, chiarendo che il blocco durerà almeno da oggi fino a domenica. In Myanmar le piattaforme web di condivisione sono diventate lo strumento principale per attivisti, giornalisti, oppositori politici e difensori della democrazia per denunciare – anche all’estero – la presa del potere da parte dell’esercito e l’ondata di arresti che ne è seguita, con l’incriminazione della presidente de facto del Paese, la premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. Azioni, queste, condannate da vari governi stranieri, compreso quello degli Stati Uniti. Secondo stime rilanciate dalla stampa internazionale, dei circa 53 milioni di abitanti del Myanmar quasi la metà è iscritta almeno a Facebook.

LEGGI ANCHE: Myanmar, il residente a Yangon: “I militari sono a ogni angolo”

Stati Uniti, Biden minaccia sanzioni economiche al Myanmar

Golpe in Myanmar, arrestata San Suu Kyi. Il suo appello: “Non accettatelo”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»