Gessica Notaro a Sanremo canta le donne vittime di violenza

La modella riminese portera' sul palco del Teatro Ariston una canzone, scritta insieme ad Ermal Meta, che parla di violenza sulle donne
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

SANREMO – Tra gli ospiti speciali della prima puntata del 70esimo Festival di Sanremo ci sarà anche Gessica Notaro, protagonista della cronaca nazionale per la terribile violenza subita tre anni fa dal suo ex compagno, che l’ha sfigurata con l’acido. La modella riminese porterà sul palco del Teatro Ariston una canzone, scritta insieme ad Ermal Meta, che parla di violenza sulle donne. Notaro interpreterà il brano insieme ad Antonio Maggio. “Questa canzone sarà un manifesto per tutti e sono fiero di poterla presentare a Sanremo”, ha detto Amadeus, direttore artistico e conduttore della kermesse, durante la conferenza stampa di questa mattina all’Ariston Roof.

IL TESTO DELLA CANZONE ‘LA FACCIA E IL CUORE’

Ora guardati allo specchio
e dopo dimmi cosa vedi
tanto silenzio in un pugno di stelle
ma c’è una donna ancora in piedi
sei ancora in tempo a decidere che
non conta niente all’infuori di te
e che i baci non mordono
gli abbracci non rompono

E adesso guardami invece tu e dimmi se mi riconosci

lo so che sono un po’ cambiata
ma se ti impegni un po’ ci riesci
potevi sciogliermi i dubbi che avevo
o i miei capelli a sentirmi più bella
però mi hai sciolto il sorriso
ma io ho quello di riserva

Tieni le mani in tasca
tieni le mani in tasca
che se le tiri fuori
non fai la differenza
tieni le mani in tasca
tieni le mani in tasca
che se le tiri fuori
è per una carezza
solo una carezza

Si muore pure restando in vita
quando si resta indifferenti

sembrano cose da telegiornale
finchè non saltano pure i denti
i segni restano distintivi
che per la vita mi porto dentro

Donna coraggio donna vera
donna che non devi stare zitta
non dare troppa confidenza al dolore
perché altrimenti se ne approfitta
finchè c’è fiato per dire basta
c’è ancora un fiore dopo una tempesta
ma tu non devi scegliere
tra la faccia e il cuore

Tieni le mani in tasca
tieni le mani in tasca
che se le tiri fuori
non fai la differenza
tieni le mani in tasca
tieni le mani in tasca
che se le tiri fuori
è per una carezza
solo una carezza

E ho imparato che i baci non mordono
che gli abbracci più forti guariscono
che la vita è uno spazio da conquistare finchè te ne rimane
e ho imparato persino ad amare
anche se non è stato facile
devi salvare la faccia e il cuore
la faccia e il cuore

Tieni le mani in tasca
tieni le mani in tasca
che se le tiri fuori
non fai la differenza
tieni le mani in tasca
tieni le mani in tasca
che se le tiri fuori
è per una carezza
solo una carezza

Tieni le mani in tasca
è solo una carezza
tieni le mani in tasca

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

4 Febbraio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»