Coronavirus, Conte stoppa Zaia e gli altri: “No a discriminazioni, governatori del Nord si fidino”

Il premier rimanda al mittente la richiesta dei governatori del Nord di tenere lontani da scuola per un periodo finestra di 14 giorni i bambini di rientro dalla Cina
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ROMA – “C’è qualche segnale di discriminazione che potrebbe tramutarsi in episodi di violenza. Chi ha un ruolo di rappresentanza politica ha il dovere di dare un messaggio di serenità. La situazione è sotto controllo, nessuno pensi di approfittarne per manifestazioni discriminatorie o addirittura di violenza che non potremmo accettare”. Lo dice il premier Giuseppe Conte a Londra.

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“Ci sono alcuni dossier che non hanno colore politico- aggiunge Conte- e ogni forza politica è libera di fare le sue valutazioni, ma poi dobbiamo ritrovarci sugli obiettivi comuni e su un approccio condiviso”.

“In Italia- ricorda il premier- abbiamo adottato la linea più prudente più protettiva con una soglia molto elevata. Siamo l’unico paese ad aver disposto la limitazione del traffico aereo e aver dichiarato lo stato di emergenza per proteggere la salute degli italiani nel modo più efficace”.

“NON CI SONO CONDIZIONI, GOVERNATORI NORD SI FIDINO”

“Tra i temi comuni c’è il fatto che ci dobbiamo fidare delle autorità sanitari e scolastiche se ci dicono che non ci sono le condizioni per provvedimenti in discussione. Invito i governatori del nord a fidarsi di chi ha specifica competenza. Non ci sono queste condizioni”, dice ancora il premier Conte a Londra.

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4 Febbraio 2020
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