Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Nella ‘giungla’ di Calais sono morti cinque migranti durante la sparatoria di venerdì

Nonostante la tendopoli sia stata sgomberata nel 2016, centinaia di migranti continuano a vivere nei boschi circostanti nella speranza di raggiungere via nave l'Inghilterra
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Sono morti i cinque migranti di origine eritrea e afgana rimasti feriti in una sparatoria avvenuta a Calais, la citta’ della Francia nota per la “giungla”, la tendopoli dei migranti in prossimita’ del porto.
I disordini, durati all’incirca due ore, venerdì due febbraio, erano cominciati durante una fila per ricevere razioni alimentari. Quattro delle vittime sono eritrei di età compresa tra i 16 e i 18 anni.
Secondo il ministro dell’Interno Gerard Collomb, che ha visitato l’area degli scontri nella notte, “e’ in corso una escalation di violenza intollerabile sia per gli abitanti di Calais che per i migranti”.
Nonostante la tendopoli della “giungla” sia stata sgomberata nel 2016, centinaia di migranti continuano a vivere nei boschi circostanti nella speranza di raggiungere via nave l’Inghilterra.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»