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Cuperlo, attacco frontale a Renzi: “Dimettiti e convoca il congresso”

Una scissione nel Pd? "Se dovesse compiersi, come è possibile, nessuno potrà sollevare il leader e il gruppo dirigente da quella responsabilità"
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M. Renzi /Foto Antonio Fraioli

ROMA  – “Se potessi dare” al segretario del Pd “un consiglio fraterno, gli direi cerca il bene della tua comunita’, dimettiti domani e convoca il congresso”. Questa “sarebbe la via per misurarsi tutti con una sconfitta, con una serie di sconfitte che possono punire non solo una leadership ma un intero progetto”. Lo ha detto Gianni Cuperlo, nel suo intervento all’assemblea di SinistraDem-Campo aperto, in corso a Roma.

Questo, prosegue Cuperlo, consentirebbe di eleggere “un segretario” che si dedichi soltanto a “ricostruire la casa. Che non il faccia sindaco, che non guidi una Regione, non faccia il ministro o il premier”.

Per Cuperlo, pero’, “se questo non accadrà prima delle elezioni”, allora bisognera’ “restituire al popolo il diritto di parola, si chiamano primarie ma non potranno risolversi nel confronto di una domenica, ma in un confronto vero, in una scelta collettiva”

Sull’eventualita’ di una scissione nel Pd, Cuperlo sottolinea che “se dovesse compiersi, come è possibile, nessuno potrà sollevare il leader e il gruppo dirigente da quella responsabilità”.

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