Il colesterolo si combatte (anche) con il cinema

ROMA  - Il colesterolo LDL, cosiddetto “cattivo”, può essere un nemico
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colesteroloROMA  – Il colesterolo LDL, cosiddetto “cattivo”, può essere un nemico invisibile e pericolosissimo: rappresenta la prima causa di eventi cardiovascolari gravi, come l’infarto di cuore.

Non sempre alti livelli di colesterolo cattivo sono legati all’alimentazione. A volte è in causa una condizione genetica ancora sottodiagnosticata e spesso non trattata in modo appropriato: l’ipercolesterolemia familiare. In Italia si stima che una persona su 250 ne sia affetta.

Per sensibilizzare e informare sui rischi cardiovascolari correlati all’ipercolesterolemia è nato www.abbassiamoilcolesterolo.it promosso da Sanofi e Regeneron. Un sito unico, che partendo dalle storie di chi convive con questa condizione, aiuta i pazienti a conoscere a capire meglio cosa comporta e come si può gestire l’ipercolesterolemia, grazie ad approfondimenti su colesterolo, ipercolesterolemia e alimentazione.

Su abbassiamoilcolesterolo.it è possibile vedere, intero e in “pillole”, il lungometraggio cinematografico Heart Felt, dedicato ai pazienti con ipercolesterolemia “non solo” familiare, ad alto rischio cardiovascolare, realizzato dalla pluripremiata regista americana Cynthia Wade, già premio Oscar per il miglior documentario nel 2008 e con una nomination nel 2013, vincitrice di 33 premi cinematografici in ogni parte del mondo.

Proprio Wade, con il suo staff, ha girato il mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, per realizzare la pellicola che raccoglie le storie di Geoff, Cornelia, Eddie e altre persone che convivono tutti i giorni con una malattia grave, ma ancora poco conosciuta e diagnosticata e, spesso, non trattata in modo appropriato.

Il film è stato presentato in occasione di #MeetSanofi il 27 gennaio scorso

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