Uccisione Soleimani, l’Italia si smarca dagli Usa: “Forte preoccupazione, l’uso della forza destabilizza”

Il ministro degli esteri ribadisce l'appello al dialogo dopo l'omicidio del generale iraniano Soleimani da parte degli Usa
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ROMA – “Negli ultimi giorni come Italia abbiamo lanciato un forte appello al dialogo e alla responsabilita’, invitando a mantenere aperti i canali con tutti gli interlocutori, evitando atti che possano avere gravi conseguenze. Ma se vogliamo essere davvero incisivi, l’Unione Europea deve saper parlare con una sola voce. Ed e’ per questo che ho apprezzato l’invito alla moderazione e alla de-escalation dell’alto rappresentante Ue, Josep Borrell. L’uso della forza non ha mai portato da nessuna parte. Al contrario, ha sempre provocato ulteriore destabilizzazione ed effetti devastanti sia sul piano umanitario, sia su quello migratorio”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

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“In queste ore- sottolinea- siamo al lavoro come Governo sugli ultimi sviluppi della situazione in Iraq, che ovviamente preoccupano tutto il mondo. In quella regione la nostra priorita’ e’ e resta la lotta al sedicente Stato Islamico. Ci sono nostri militari che sono stati gravemente feriti o sono morti per combattere Daesh, in ogni sua forma. Uomini e donne in uniforme che rischiano la vita per garantire la nostra sicurezza. Il nostro pensiero va al loro operato e alla loro incolumita’”.

Il ministro conclude: “La nostra priorita’ e’ combattere Isis e in primavera, in Italia, ospiteremo la riunione della coalizione anti-Daesh. Vanno intercettati e colpiti i finanziamenti alle cellule terroristiche. Bisogna accrescere la collaborazione tra Stati. La comunita’ internazionale deve guardarsi in faccia e deve parlarsi chiaro, senza ulteriori ipocrisie”.

P.CHIGI: FORTE PREOCCUPAZIONE, DA CONTE APPELLO A MODERAZIONE

A quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi c’e’ forte preoccupazione per la possibile escalation in Iraq. Dal premier Giuseppe Conte e’ arrivato un appello “alla moderazione, al dialogo e al senso di responsabilita’. In questa prospettiva- e’ stato sotttolineato- l’Ue puo’ giocare un ruolo fondamentale e offrire un contributo determinante”. Conte si sta prodigando affinche’ l’Europa “possa esercitare tutto il proprio peso diplomatico per evitare sviluppi imprevedibili e vanificare cosi’ tutti gli sforzi per stabilizzare l’area. Massima attenzione per i nostri militari nella regione”.

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4 Gennaio 2020
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