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Medio Oriente, sergente israeliano colpevole per l’omicidio di un palestinese: rischia 20 anni di carcere / VIDEO

Abd Fatah al Sharif, questo il nome della vittima, 21 anni, era stato ucciso il 24 marzo scorso
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ROMA – Rischia fino a 20 anni di carcere Elor Azarya, il giovane sergente riconosciuto colpevole oggi da un tribunale militare di Israele dell’omicidio di un coetaneo palestinese, a terra già ferito e immobilizzato.

Abd Fatah al Sharif, questo il nome della vittima, 21 anni, era stato ucciso il 24 marzo scorso dopo aver aggredito con un coltello un soldato israeliano nella città cisgiordana di Hebron. Secondo l’organizzazione non governativa Yesh Din, finora su 186 indagini avviate nei confronti di militari dell’esercito di Tel Aviv per abusi a danno di palestinesi appena quattro hanno portato a incriminazioni.

Fonti di stampa concordanti sottolineano che è improbabile che ad Azarya sia inflitto il massimo della pena. Il video dell’esecuzione di Sharif, all’origine dell’inchiesta, era stato diffuso dall’ong israeliana B’Tselem.

di Vincenzo Giardina

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