A Bologna niente più alberi per le nuove nascite e adozioni: non c’è più spazio

Nel capoluogo emiliano ogni anno nascono o vengono adottati circa 3.500 bambini e ora manca la distanza necessaria per far crescere liberamente gli arbusti
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BOLOGNA – In città non c’è materialmente più spazio verde per piantare un albero ad ogni nuova nascita o adozione. “Non abbiamo lo spazio”, dice Roberto Diolaiti, direttore del settore Ambiente e verde del Comune di Bologna, in occasione della commissione di questa mattina in cui si è discusso del bilancio comunale 2021-2023 in materia ambientale.

È UNA QUESTIONE DI CORRETTEZZA AGRONOMICA

“Considerate che a Bologna ogni anno, nascono o vengono adottati -perché la norma prevede di piantare un albero in entrambi i casi- circa 3.500-3.600 bambini. Quindi, non è una questione economica, ma proprio di ‘correttezza agronomica’. Non avremmo materialmente lo spazio perché dovremmo garantire molti metri per ogni albero piantato, così da garantirne lo sviluppo”, spiega Diolaiti, rispondendo alla domanda della consigliera di Fratelli D’Italia, Graziella Tisselli. Tisselli infatti, portando in commissione la sua storia personale, ha raccontato che quando è nato suo figlio, nel 1995, ricevette una lettera dal Comune in cui l’avvisava che sarebbe stato piantato un albero in occasione della nascita e oggi ha chiesto proprio che fine avesse fatto quell’iniziativa.

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piantare alberi bologna

“È vero, abbiamo circa 1.050 ettari di verde in città- spiega il direttore- ma è anche vero che molti di questi hanno già un loro ‘disegno’, vincolato a livello paesaggistico. Pensate ai Giardini Margherita, ad esempio: non potremmo mai riempierli di alberi perché altrimenti snatureremmo il disegno progettato per il parco. In altri casi ancora invece, dobbiamo lasciare anche della radura libera, semplicemente per permettere alle persone di andare a giocare, correre, prendere il sole…”. Il patrimonio arboreo della città di Bologna è comunque incrementato di 5.000 unità in questi ultimi anni di mandato comunale. Diolaiti, tra l’altro, annuncia ai consiglieri comunali che stanno arrivando altri 1.000 alberi e che il Comune sta aderendo a progetti in collaborazione con altri enti, per piantarne ancora.

A BREVE L’APP PER RICONOSCERE GLI ALBERI

Ad oggi, Bologna città conta circa 84.000 alberi e grazie al progetto Clivut, in collaborazione con l’Università di Perugia, a breve sarà disponibile anche un’applicazione per smartphone in grado di ‘riconoscerli’. “L’app è in stato di lavorazione- anticipa il direttore- e l’obiettivo è potersi posizionare davanti ad un albero, inquadrarlo e- visto che tutti sono georeferenziati- sarà possibile riconoscerne la specie e altre caratteristiche”.

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