Manovra, Sileri: “Più ore alle mamme per allattare e bonus per latte artificiale a chi non può”

L'annuncio del vice ministro alla salute Pierpaolo Sileri: pronta una proposta di legge per raddoppiare i riposi orari legati all'allattamento, che è poco praticato. Aiuti economici a chi non può farlo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – A 5 mesi il tasso di allattamento al seno è attorno al 30%, troppo basso considerando i vantaggi del latte materno per lo sviluppo del bambino. Per questo bisogna mettere in campo misure di sostegno alle mamme e alle famiglie, raddoppiando le ore di astensione del lavoro nella fase di allattamento. Lo sottolineano i pediatri insieme al presidente commissione sanità del Senato Raffaele Mautone, che con una proposta di legge prevede appunto il doppio delle due ore a bimbo previste per l’allattamento e l’istituzione della giornata per la valorizzazione dell’allattamento al seno per il 5 ottobre. Proposte che raccolgono l’appoggio del governo con Pierpaolo Sileri, vice ministro alla Salute, che in conferenza stampa al Senato parla di “positive proposte che spero siano presto incardinare e approvate in modo trasversale. Queste proposte- spiega- si inseriscono in un progetto del ministero: se solo 5 regioni hanno un monitoraggio di ciò che avviene dopo le dimissioni dall’ospedale qualcosa non va e deve essere stimolato”.

Congedo maternità, Sin: “Necessari almeno 6 mesi per allattamento al seno”

Per Sileri “il latte alimento è a millimetro zero, gratuito ma è anche un diritto, per cui serve educazione e sostegno al lavoro perché spesso le mamme smettono di allattare quando tornano al lavoro“. Quindi, il governo intende “spingere il più possibile l’allattamento al seno e allo stesso tempo tutelare chi purtroppo non può farlo, garantendo il latte artificiale che è un diritto del bambino. Noi stiamo lavorando- assicura il vice ministro- su questi due binari e presenteremo un emendamento che prevede un bonus per il latte artificiale per i primi sei mesi per le madri che non possono allattare per patologia o carenza di latte, non vogliamo lasciare indietro nessuno”.

Il presidente commissione sanità del Senato Raffaele Mautone osserva che “il latte materno è unico nel suo genere, è fondamentale per lo sviluppo del lattante, solo 1 mamma su 4 usa il latte materno, dobbiamo alzare l’asticella con l’obiettivo di invertire la proporzione e dobbiamo aumentare le ore di allattamento raddoppiando le ore di astensione dal lavoro”. Alberto Villani, presidente della Società Italiana di Pediatria, sottolinea che “ciò che i pediatri chiedono da anni sono cose trasversali, che non hanno colore politico, ma sono di buon senso”.

Per Antonio D’Avino, vice presidente FIMP, “allattare è un diritto, si può allattare ovunque, bisogna tutelare questa nobile attività nei luoghi di lavoro, è un gesto naturale, va promosso perché è un investimento per la vita”. Infine Raffaele Maiello, vice presidente SIP Campania, richiama l’importanza del ruolo del pediatra nel “sostenere l’allattamento grazie al rapporto di fiducia che instaura con la famiglia”.

Dal seno al sonno, una mostra fotografica sull’intimità e la magia dell’allattamento

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»