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Tg Ambiente, edizione del 3 dicembre 2019

AL VIA A MADRID COP25 MA PIANETA E’ IN EMERGENZA

Al via a Madrid la COP25, 25ma riunione delle parti aderenti alla Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Fino a venerdì 13 si confronteranno 196 paesi, 197 includendo l’Unione europea. Gli ultimi rapporti ONU confermano che le emissioni di CO2 e degli altri gas serra stanno crescendo senza sosta, così come la distanza dagli obiettivi fissati. Il rischio è di un aumento delle temperature globali di 3.2 gradi entro fine secolo a fronte dell’impegno preso a Parigi alla COP21 per rimanere sotto i 2 gradi di aumento con l’ambizione di fermarsi a +1.5 gradi. La COP25 dovrebbe completare diversi meccanismi dell’Accordo di Parigi rimasti incompleti e spingere ad aumentare l’ambizione per il 2020. L’Agenzia ONU per l’Ambiente UNEP avverte che si dovrebbero tagliare le emissioni del 7,6% l’anno entro il 2030, livello più che difficile da ottenere visto il disimpegno degli Usa di Trump e le posizioni negazioniste assunte da Paesi chiave come il Brasile di Bolsonaro. L’Ue, con la dichiarazione dell’emergenza climatica da parte del Parlamento europeo e l’impegno della commissione von der Leyen, si pone sempre più come guida dello sforzo globale per salvare il Pianeta.

FRIDAYS FOR FUTURE IN PIAZZA ‘CONTRO’ BLACK FRIDAY

Le ragazze e i ragazzi dei Fridays for Future sono tornati in piazza, e lo hanno fatto in un giorno simbolico, quello del Black friday, emblema del consumismo sfrenato che esaurisce le risorse naturali spingendo il Pianeta Terra verso la crisi ambientale alla base dell’attuale emergenza climatica. “Nonostante la pioggia più di 300mila persone sono scese in piazza in tutta Italia, in più di 110 città piccole e grandi”, segnalano gli organizzatori dei Fridays For Future, “i picchi ci sono stati a Roma con 30mila persone in piazza del Popolo, Milano con 25.000, Torino e Napoli con 10.000 e poi tantissime altre città”. “Bravi. La sfida climatica è la missione ‘Uomo sulla Luna’ della nostra generazione. Deve essere la priorità assoluta di tutti i Paesi”, dice il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti.

ENEL PUNTA 14,4 MLD SU 14,1 GW RINNOVABILI A 2022

Enel sempre più verde e sostenibile, con sempre meno carbone e carbonio, in futuro ridotti a zero. Nel Piano strategico 2020-2022 la società indica un totale di 28,7 miliardi di euro di investimenti, un incremento dell’11% rispetto al piano precedente. Ben la metà sarà destinata alla decarbonizzazione, con 14,4 miliardi per nuova capacità rinnovabile. In tal modo entro il 2022 Enel svilupperà 14,1 GigaWatt in energia pulita (+22% rispetto al piano precedente). La netta accelerazione porterà alla dismissione del carbone, al 2025 in Italia ed entro il 2030 a livello globale. La completa decarbonizzazione di Enel, cioè zero emissioni di carbonio, è attesa nel 2050. La società realizzerà anche 736mila punti di ricarica pubblici e privati per veicoli elettrici entro il 2022, rispetto agli 82mila stimati nel 2019. In aumento anche le fonti di finanziamento sostenibili come le obbligazioni SDG-linked, che creano un legame diretto tra obiettivi di sostenibilità e rendimento. Il peso di questi strumenti nell’indebitamento lordo di Enel dall’attuale 22% aumenterà al 43% nel 2022 e al 77% nel 2030.

INTESA GUARDIA COSTIERA E AMBIENTE MARE ITALIA

Con il protocollo d’intesa siglato venerdì 29 novembre a Civitavecchia dal Direttore Marittimo del Lazio, capitano di vascello Vincenzo Leone, e dal presidente di Ambiente Mare Italia, Alessandro Botti, la salvaguardia del mare torna al centro del protagonismo di un’inedita rete di istituzioni, associazioni e scuole che dalle coste laziali lancia un appello a fare tutti di più per la tutela degli ecosistemi marini e per la lotta alla plastica monouso. Primo obiettivo del protocollo è la promozione di progetti di educazione, sensibilizzazione e informazione sui temi della tutela dell’ambiente marino e costiero, della biodiversità e della valorizzazione ecologica, che vedranno il coinvolgimento attivo delle scuole di ogni ordine e grado in lezioni, convegni, eventi e nella raccolta di rifiuti abbandonati in spiaggia con le ‘Giornate No Plastic. Tutti protagonisti!’. Guardia Costiera e Ambiente Mare Italia saranno poi impegnati nella realizzazione delle ‘Giornate ViviMare’, dedicate a bambini e adulti affetti da gravi patologie, persone con disabilità o con disagio sociale, che avranno la possibilità di stare in natura e fare uscite in barca sui mezzi messi a disposizione dalla Guardia Costiera.

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3 Dicembre 2019
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