Bandiera del II Reich in caserma a Firenze, Pinotti: “Chi la espone non è degno delle Forze Armate”

La bandiera è un simbolo di gruppi neonazisti
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ROMA – Un video mostra una bandiera del Secondo Reich appesa nella camerata della caserma dei carabinieri Baldissera, a Firenze. Ed è polemica. La bandiera, infatti, è un simbolo di gruppi neonazisti. 

Il video è stato pubblicato da ‘Il sito di Firenze’.

Sul caso è intervenuta anche la ministra della Difesa Roberta Pinotti.

La Repubblica Italiana e la sua Costituzione “si fondano sui valori della Resistenza, sulla lotta al fascismo e al nazifascismo. Chiunque giura di essere militare lo fa dichiarando fedeltà alla Repubblica, alle sue leggi e alla Costituzione. Chi espone una bandiera del Reich non può essere degno di far parte delle Forze Armate essendo venuto meno a quel giuramento– scrive Pinotti su Facebook-. I Carabinieri sono un simbolo della sicurezza della nostra comunità, l’Italia, che si basa su questi valori. Per questo è ancora più grave l’esposizione della bandiera neonazista all’interno di una caserma dei Carabinieri. Ho già chiesto al Comandante generale chiarimenti rapidi e provvedimenti rigorosi verso i responsabili di un gesto così vergognoso. È un’offesa a tutte le donne e gli uomini dei Carabinieri e delle Forze Armate che quotidianamente condividono i valori della democrazia”.

IL SECONDO REICH

Con il termine Secondo Reich si definisce il periodo che va dalla piena unificazione della Germania, nel 1871, fino all’abdicazione del Kaiser Guglielmo II nel 1918.

Questo arco temporale veniva definito dai tedeschi come Kaiserreich, cioè impero. Viene definito anche Secondo Reich poiché si considerava Primo Reich il Sacro Romano Impero, mentre il Terzo Reich designava la Germania nazista.

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