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Sahara occidentale, tre cittadini algerini uccisi in un bombardamento

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L'Agenzia di stampa Algérie Presse Service accusa le forze di occupazione marocchine nella Regione
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ROMA – Tre cittadini algerini sono stati uccisi questa settimana in un bombardamento attribuito all’aviazione marocchina su un convoglio di camion in viaggio tra la Mauritania e l’Algeria: lo ha riferito oggi l’agenzia di stampa Algérie Presse Service (Aps).

Secondo la testata, in un comunicato la presidenza algerina ha denunciato l’assassinio dei connazionali “in un bombardamento barbaro lungo la tratta Nouakchott-Ouargla”. Stando ad Aps, “diversi fattori indicano che a commetterlo sono state le forze di occupazione marocchine nel Sahara occidentale”.

L’episodio si inserisce in un contesto di tensioni crescenti.
A settembre l’Algeria ha sospeso le relazioni diplomatiche con il Marocco, accusando Rabat di “azioni ostili”, tra i quali il sostegno a gruppi separatisti nella regione di Cabilia, l’utilizzo dello spyware Pegasus per intercettare dirigenti algerini e l’occupazione della regione del Sahara occidentale. Il confine tra i due Paesi resta chiuso dal 1994. Ad alimentare le tensioni, storicamente, il nodo del Sahara occidentale: territorio sotto sovranità marocchina, secondo Rabat, occupato illecitamente a danno delle comunità saharawi, secondo Algeri.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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