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Lavevaz: “Vaccino indispensabile, un anno fa la Valle d’Aosta era zona rossa”

vaccino giovane
Il presidente della Regione Valle d'Aosta sottolinea l'indispensabilità del vaccino, nonostante il numero dei casi sia in diminuzione
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AOSTA – “Nonostante la discesa dei casi si sia arrestata, negli ultimi giorni, la situazione è ancora tale da non impattare gravemente sul nostro sistema sanitario. Esattamente un anno fa, invece, la Valle d’Aosta veniva inserita nella ‘zona rossa’: uno scenario che adesso non si ripete grazie a chi ha partecipato al percorso di immunizzazione, che ancora non è completato ma che si conferma come uno strumento indispensabile per portarci a ritrovare spazi di normalità“. Lo dice il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, nelle sue comunicazioni in apertura della seduta del Consiglio Valle di oggi.

“Negli scorsi giorni è ripartito lo sci a Breuil-Cervinia, questa settimana riparte la Saison Culturelle e stiamo guardando al ritorno della Fiera di Sant’Orso: sono tutti esempi dei risultati che possono essere raggiunti grazie a questo sforzo comune, che ci permette di riappropriarci delle nostre vite”, conclude il presidente.

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