Bonus mobilità, code per il click day e servizio Spid in tilt. Costa: “Rimborsi anche nei prossimi giorni”

Preso d'assalto il sito buonomobilita.it su cui oggi era possibile ottenere il bonus bici
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ROMA – Centinaia di migliaia di persone stanno cercando di accedere da questa mattina al sito buonomobilita.it del ministero dell’Ambiente per chiedere il bonus bici. L’incentivo può arrivare fino a 500 euro per l’acquisto di biciclette e monopattini. Tante le persone che sul sito sono in coda dalle 9.30, l’orario in cui è iniziata la coda virtuale. Nei primi minuti dell’operazione il sito ha dato problemi, risultano impossibile da raggiungere per un po’. Poi si è sbloccato, consentendo a tante persone di prendere il ‘numeretto’.

SPID IN TILT PER SOVRACCARICO UTENTI

Il ministro dell’Ambiente ha parlato di rallentamenti dovuti a Spid e Poste (vedi sotto), ma a quanto pare la situazione è più grave di un semplice rallentamento. Una volta entrati nel portale www.buonomobilita.it dopo lunghe attese (anche di diverse ore), gli utenti vengono buttati fuori perché lo Spid non viene accettato. In particolare, a quanto riferiscono le testimonianze di molti cittadini via social attraverso un passaparola di informazioni, si tratta di titolari di credenziali Poste italiane.

Contattando i centralini dell’Azienda, e provando ad accedere ai servizi di Spid, arriva l’inesorabile conferma: lo Spid, data l’enorme mole di accessi, è fuori uso, in tilt. Non si può fare nulla per ora, viene spiegato, se non riprovare in altri momenti. E la beffa è quindi doppia perché, pur potendo utilizzare gli altri servizi on line di Poste, nel momento in cui servirebbe lo Spid per autorizzare una qualunque altra operazione come comuni cittadini – non solo per ottenere il bonus bici- si viene buttati fuori: sia dal sito internet che dalla app di Poste.

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IL MINISTRO COSTA: “RALLENTAMENTI COLPA DI SPID E POSTE”

Per quanto riguarda il click day i dati aggiornati alle 13 che la Dire può diffondere indicano 589.000 utenti in coda, 31.575 utenti registrati, 7.613 buoni generati, 21.179 richieste di rimborso, 57 buoni spesi. “Questo è il primo provvisorio bilancio fornito da Sogei- spiega il ministro dell’Ambiente Sergio Costa-. Ci sono stati dei rallentamenti, ci hanno riferito, dovuti al sistema Poste e Spid. Io invito tutti a entrare nel sistema anche con calma nei prossimi giorni, assicurando che tutti coloro che hanno una fattura o uno scontrino parlante al due novembre, saranno rimborsati“.

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3 Novembre 2020
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