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Multa da 400 euro a 17 minori trovati senza mascherina in un locale a Molfetta

Il sindaco Tommaso Minervini: "Chi non rispetta le regole è un irresponsabile e un incivile, va punito severamente"

Pubblicato:03-11-2020 17:38
Ultimo aggiornamento:17-12-2020 20:10
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BARI – Diciassette ragazzini sono stati multati a Molfetta (Ba) dagli agenti della polizia locale perché ammassati e senza mascherina in un locale della città. La sanzione ammonta a 400 euro ed è stata verbalizzata, alla presenza dei loro genitori, nella sede del comando della polizia locale. Sono in corso accertamenti anche sul proprietario del locale. Gli agenti hanno compilato due verbali, uno a carico del gestore di un bar, l’altro a carico del gestore di un ristorante/pizzeria per aver violato le disposizioni anti covid. Sono state sanzionate anche alcune decine di persone perchè in strada senza mascherina.

“C’è massima attenzione al controllo dei luoghi al chiuso, dove non c’è adeguata aerazione e mancano i requisiti minimi igienico sanitari. D’altra parte – spiega l’assessore alla Polizia locale e alla Protezione civile, Antonio Ancona – sarebbe un controsenso che consentissimo l’esistenza di circoli improvvisati con decine di ragazzi all’interno a fronte del sacrificio chiesto ai ristoratori di abbassare le serrande“. L’assessore promette l’intensificazione dei controlli “nelle prossime ore con massimo impegno e sforzo dei nostri agenti di polizia locale. Stiamo intervenendo anche nei luoghi aperti al pubblico, nelle piazze e nelle vie più frequentate, nonostante la difficoltà a controllare una città come la nostra”. “Chiediamo a tutti – sottolinea il sindaco, Tommaso Minervini – di essere responsabili. Chi mette in atto azioni in violazione delle regole, uso mascherine e distanziamento sociale e non evita assembramenti è un irresponsabile, un incivile che mette in pericolo la comunità e va severamente punito”. “Si diffidano i proprietari dei locali di concederli con o senza regolare contratto quali centri di aggregazione di giovani e spesso anche minori”, continua il primo cittadino e conclude: “Non ci piace reprimere ma di fronte a comportamenti spregiudicati abbiamo tutti il dovere di reagire a protezione di tutti”. 


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