Manovra, Di Maio: “Dibattito surreale, plastic tax per dare scossa”

"Nei programmi elettorali c’è sempre la riforma del secolo che salva il pianeta, poi quando si tratta di venire ai fatti tutti si girano dall’altra parte. Noi per la prima volta ci mettiamo la faccia", dice il leader 5 stelle
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Vedo che è nato un dibattito surreale sulla plastic tax, quindi vorrei mettere le cose in chiaro”. Lo scrive su facebook Luigi Di Maio, leader M5s. “Qui- prosegue- abbiamo sentito e visto partiti politici che per anni ci hanno detto: rispettiamo l’ambiente, amiamolo, pensiamo al futuro. E nel frattempo però, mentre si riempivano la bocca di queste belle parole, trivellavano i mari, inauguravano nuovi inceneritori, rievocavano il nucleare. La Lega lo ha fatto anche al governo insieme a noi e li abbiamo sempre fermati. Per questi signori qui l’ambiente è un pozzo per fare soldi e basta, alcune inchieste della magistratura lo hanno dimostrato. A parole sono tutti degli statisti, nei programmi elettorali c’è sempre la riforma del secolo che salva il pianeta, poi quando si tratta di venire ai fatti, di trovare il coraggio di cambiare rotta e intervenire per dare una nuova visione al Paese, si girano dall’altra parte. E vengono a parlarci di realismo, che ci vuole tempo, che ‘oggi no, domani forse, dopodomani sicuramente’, come diceva qualcuno. Anche la sinistra, di parole ne ha dette e ridette”.

Auto aziendali e plastica, l’Emilia-Romagna e la ‘batosta’ della manovra

Bene, dice ancora, “oggi per la prima volta c’è un governo che ci mette la faccia. Che ai cittadini ha promesso un Green New Deal, un grande piano per l’ambiente: vero, concreto, davvero per il futuro dei nostri figli e delle nostre imprese, per renderle più competitive sui mercati internazionali. La plastic tax, come la chiamano, serve a questo. Serve a dare una scossa, serve a invertire la rotta. Non promuovi l’ambiente parlando, lo promuovi facendo delle scelte. I soldi di uno Stato non sono infiniti, vanno re-distribuiti e la politica serve a questo, appunto, a fare delle scelte”.

Manovra, Gualtieri: “Plastic Tax solo per oggetti monouso”

“Il MoVimento 5 Stelle la sua scelta l’ha fatta tanto tempo fa: difendere l’ambiente, introdurre nuovi meccanismi per rimettere la nostra economia su un binario più sostenibile e continuare a crescere. È un dovere di chi rappresenta le istituzioni pensare alle future generazioni. Non è una colpa. Ripeto: è un dovere. E noi siamo fieri di onorarlo”, conclude.

M5S: CHI SI OPPONE A PLASTIC TAX FA PROPAGANDA CONTRO PAESE

“Con la Plastic Tax lanciamo un segnale forte e chiaro a tutto il Paese per invertire la rotta contro la cattiva educazione ambientale che per anni ha danneggiato fortemente noi e l’ambiente che ci circonda. Ma soprattutto, come ha già ribadito Luigi Di Maio, è il modo per introdurre nuovi meccanismi per rimettere la nostra economia su un binario più sostenibile e continuare a crescere e creare occupazione. Binario che vogliamo percorrere insieme alle imprese del nostro Paese”. Lo dichiarano i deputati e le deputate del MoVimento 5 Stelle delle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera.

E proseguono: “Le soluzioni alternative alla plastica esistono in moltissimi campi anche a parità di costo. Siamo stanchi di trovare prodotti in imballaggi misti che lo stesso produttore consiglia sulla confezione di buttare nell’indifferenziato. La politica deve dare indirizzi di cambiamento. Chi si oppone a tutto questo fa propaganda a discapito della collettività, della salute delle persone e di un’economia che porti benessere diffuso per tutti. Per il MoVimento 5 Stelle pensare al futuro delle nuove generazioni è un dovere”, concludono i deputati.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»