Renzi alla conferenza generale dell’Unesco: “Insieme per il dialogo”

SAN MARINO - Il ruolo chiave della cultura nel dialogo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

SAN MARINO – Il ruolo chiave della cultura nel dialogo multilaterale: questo il tema su cui si è soffermato oggi il segretario di Stato per gli Affari esteri della Repubblica di San Marino, Nicola Renzi, nel suo intervento alla 39° Conferenza generale dell’Unesco, riunita a Parigi. L’appuntamento si tiene a cadenza biennale e riunisce i 195 paesi membri dell’organizzazione. San Marino, che fa parte dell’Unesco dal 1974 e che nel 2008 è stata inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, partecipa ai lavori con una propria delegazione.

Intervenendo oggi in plenaria, il rappresentante sammarinese ha sottolineato come l’Unesco sia chiamata a promuovere “la cultura e la forza del dialogo”. Ha quindi posto l’accento sul ruolo fondamentale del multilateralismo: “Di fronte alle attuali sfide globali- ha sostenuto- diventa quanto mai necessario ravvivare la nostra fiducia nel multilateralismo”. San Marino, ha ricordato, ha sempre creduto nella forza del dialogo e del rispetto degli altri, “valori sui quali si fonda la convivenza pacifica tra i popoli”. Infine, Renzi ha accennato al valore della diversità culturale e della tradizione, in relazione alle espressioni più autentiche dell’architettura e dei siti archeologici, la cui “salvaguardia e valorizzazione- ha sottolineato- devono costituire sempre la guida della nostra azione comune”.

E ancora: “Dobbiamo lavorare insieme- ha esortato- per proteggere il patrimonio culturale condiviso dall’umanità di fronte agli attacchi terroristici“, convinti che la nostra organizzazione debba rafforzare il proprio ruolo di leader nella protezione del patrimonio culturale mondiale e nella lotta al traffico illecito di opere. La Conferenza, che concluderà i suoi lavori il 14 novembre prossimo, adotterà il budget dell’organizzazione, il programma e le attività dell’Unesco nei prossimi due anni. Il 10 novembre verrà inoltre approvata la nomina di Audrey Azoulay all’incarico di Direttore Generale Unesco, eletta dal Comitato Esecutivo il 13 ottobre.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»