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Ceferin: “Basta parlare di Superlega, non c’è spazio per altre competizioni”

Il Presidente Uefa a Roma: "Fifa e Uefa d'accordo sul 95% delle questioni, sul restante 5% si concentra l'opinione pubblica"

Pubblicato:03-10-2022 16:58
Ultimo aggiornamento:04-10-2022 16:43

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ROMA – “Le dichiarazioni di Perez sulla Superlega? Credo che abbiamo parlato di questo fin troppo a lungo. E’ un problema che non esiste più. Conosco le novità dell’ultima ora: la loro idea è chiudere tutto, non giocare più con club minori e cambiare il modello europeo. Io credo che questa idea non meriti più alcun altro commento”. Il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, durante il Congresso Aips-Ussi a Roma, disinnesca le ultime dichiarazioni del presidente del Real Madrid intenzionato a proseguire sulla strada della Superlega europea.

Per Ceferin “il problema principale è la globalizzazione: un club sloveno è sicuramente più piccolo di un club italiano, anche a livello aziendale. Con il Fairplay finanziario e la nuova regolamentazione stiamo cercando di risolvere il problema e trovare equilibrio. Non penso che si possa eliminare del tutto questo problema, ma credo che si possa raggiungere un accordo tra le leghe che vogliono regolamentazioni più ferree e quelle che vogliono un sistema più leggero”, ha concluso Ceferin.

Ceferin ha quindi annunciato: “Sì, mi ricandiderò per un altro mandato Uefa. Ho già ricevuto 55 lettere di sostegno, e sembra anche che sarò l’unico candidato. Invece non credo che ci sarà un candidato europeo” in corsa per le prossime elezioni della Fifa, in programma nel 2023.

Capitolo Fifa. Quanto ai rapporti con l’attuale presidente, Gianni Infantino, Ceferin ha detto: “Fifa e Uefa sono d’accordo sul 95% delle questioni, il problema è il restante 5% su cui si concentra l’opinione pubblica dando l’idea che stiamo tutto il tempo a litigare. Io credo che sì, ci sono dei disaccordi ma entrambi vogliamo proteggere il calcio”, ha spiegato tornando anche sulla ipotesi ormai tramontata dei Mondiali ogni due anni.

“Non ha senso, sarebbe una cannibalizzazione di tutto. Abbiamo deciso che non era neanche una loro idea e quindi alla fine si è tutto sistemato al Congresso Fifa”, ha detto Ceferin, per il quale giocare troppo è un problema anche per la salute dei giocatori con l’aumento del rischio di infortuni. “Bisogna evitare di creare nuove competizioni, non ci sono slot liberi, su questo dovremmo ragionare ma siamo d’accordo nel pensare che non è possibile ideare altre competizioni”.

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