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Ponte dell’Industria bruciato, sul web furoreggiano tesi complottiste

La sindaca uscente sul posto gira un video, in migliaia le scrivono alludendo a presunti complotti

Pubblicato:03-10-2021 12:50
Ultimo aggiornamento:03-10-2021 12:50
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raggi ponte industria
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ROMA – Roma è andata a dormire, ieri, con le immagini delle fiamme alte che si alzavano su Ponte dell’Industria, noto in città come ‘Ponte di ferro’, il collegamento tra Ostiense e Marconi. Sul ponte correvano anche dei sottoservizi di gas ed elettricità, stando alla ricostruzione dei Vigili del Fuoco sono ancora troppo pochi gli elementi per capire qual siano state le cause del rogo. Eppure sul web tanti utenti un’idea se la sono fatta: basta andare sulla pagina Facebook della sindaca uscente, Virginia Raggi, per leggere centinaia di commenti che alludono a ‘intimidazioni’. “Lo hanno incendiato per screditare la sindaca”, in sintesi, è il pensiero di molti. “Strano che bruci a poche ora dalle elezioni”, commentano sotto al video di Raggi, girato sul posto.Alcuni alludono a “violenti colpi di mano”, altri parlano di “mafiosi al servizio di chi ti vuole fuori dai loro sporchi giochi ed intrallazzi”. I commenti sono più di 1600. “Vederlo così stringe il cuore”, scrive lei, che stamani sottolinea: “Aspettiamo l’esito delle indagini. Io non mollo. Amo Roma”, ribadendo con l’hashtag #sonoscomoda quanto sostenuto sul finire della campagna elettorale.

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“Roma è ferita nel cuore e nell’anima. Il Ponte dell’Industria rappresenta un pezzo di storia di questa città. Per fortuna l’incendio non ha causato vittime. Ringrazio i Vigili del Fuoco per il lavoro svolto. Ora, prima di sparare sentenze, aspettiamo l’esito delle indagini e concentriamoci sulla ricostruzione. Non possiamo escludere nessuna pista soprattutto in un momento così delicato per la città di Roma che proprio oggi va al voto”, ha scritto in una nota la senatrice M5S, Giulia Lupo.


“L’incendio che ieri sera ha distrutto il ponte dell’Industria a Roma è dovuto all’incuria, alla superficialità e all’irresponsabilità con le quali Raggi e la sua giunta, hanno gestito la città. Forza Italia denuncia da sempre lo stato di totale abbandono delle sponde del Tevere, soprattutto nell’area dell’Ostiense in cui ieri è scoppiato il devastante incendio. Vedere Roma che brucia è la ‘degna’ conclusione del mandato di una sindaca, che ha dimostrato ampiamente la sua incapacità nel governare la città“. Così il deputato di Forza Italia, Sestino Giacomoni, membro del Coordinamento di presidenza del partito azzurro. “La Raggi – sottolinea- per i romani è peggio di Nerone. Fortunatamente da domani si volta pagina e il ripristino in tempi record del Ponte dell’Industria per la viabilità, così come una seria opera di bonifica della zona, saranno le sfide che il nuovo primo cittadino è chiamato a vincere”.

“È stata una notte tragica una ferita profonda nel cuore di Roma. Ora c’è da appurare la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità. Una cosa potremmo dirla tutti insieme, il primo impegno del nuovo consiglio comunale di Roma e del nuovo sindaco dovrà essere quello di ricostruirlo esattamente come era in tempi brevissimi. Facciamo di questo dramma il primo passo di una nuova stagione per Roma”, commenta invece l’eurodeputato do S&D Massimiliano Smeriglio. 

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