FOTO | Popstar presa di mira durante proteste anti cinesi a Taiwan, tutti con Denise Ho

La cantante durante un corteo è stata vittima di un gesto di intimidazione: un uomo le ha versato un barattolo di vernice rossa in testa
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ROMA – Il partito di governo e le opposizioni di Taiwan si sono trovate d’accordo nel condannare il gesto di cui è stata vittima une delle attiviste più note del movimento anti-cinese di Hong Kong: Denise Ho, popstar 41enne. Domenica, mentre si trovava a Taiwan per partecipare ai cortei di solidarietà alle proteste in corso nell’ex colonia britannica, un uomo le si è avvicinato e le ha versato vernice rossa sulla testa.

L’artista, che in quel momento stava parlando ai cronisti, è rimasta impassibile. Dopo sul suo account Twitter ha scritto: “Non ci lasceremo fermare da gente folle e dai loro gesti altrettanto folli. Quando cercano di fermarti, respingili con tutta la forza che hai”.

Secondo la stampa di Taipei, la musica si conferma protagonista delle proteste anti-cinesi di Hong Kong, con inni e cori che vengono spontaneamente intonati nei luoghi pubblici dagli attivisti grazie ai flash mob lanciati tramite il web. Denise Ho ha deciso di prestare la sua notorietà alla causa, mettendo però “in pausa” la sua carriera: “Non sono una leader, sono una partecipante come tanti altri“, ha detto Ho in un’intervista al ‘Taiwan Reporter’.

La gente per strada però mi riconosce e questo mi ha permesso di andare a parlare in molti posti, portando il messaggio del popolo di Hong Kong in giro per il mondo”. L’artista in effetti è già intervenuta all’Assemblea generale dell’Onu, in Australia, e all’Oslo Freedom Forum di Taiwan. Per via di questo impegno, il governo cinese ha bandito l’artista dal tenere concerti o vendere dischi nella Repubblica popolare: “Potrei essere arrestata in ogni momento, potrei persino essere sequestrata” ha detto la cantante in un’altra intervista. “So di correre questi rischi, ma in questo momento voglio stare al fianco del mio popolo”.

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3 Ottobre 2019
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