Migranti, a Bologna il gioco di ruolo per vedere che effetto fa

Si chiama “The Border” e sabato 12 ottobre verrà presentato a Bologna in occasione del Terra di Tutti Film Festival
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BOLOGNA – C’è un confine da attraversare. E anche molto altro: ecco “The Border”, un gioco di ruolo immersivo dove i partecipanti sono chiamati a vivere in prima persona la condizione dei migranti che arrivano alla frontiera e devono cercare di attraversarla. Si tratta del primo live action role-playing dedicato al tema della migrazione e del viaggio: sabato 12 ottobre verrà presentato a Bologna in occasione del Terra di Tutti Film Festival, il festival dedicato al cinema sociale in calendario dal 10 al 13 ottobre.

La trama del gioco è tragicamente attuale– spiegano gli organizzatori- soprattutto in un momento storico in cui la chiusura delle frontiere e le politiche di gestione dei flussi migratori mette costantemente alla prova la nostra capacità di essere umani. L’intento del nostro percorso è far riflettere e ribaltare i piani, ricreando simbolicamente le condizioni di un viaggio verso un’utopia che durante il percorso si rivela sempre più una distopia”.

Realizzato da Chaos League in collaborazione con Laboratorio 41 e prodotto da Pugni Produzioni e WeWorld-Gvc onlus, il gioco è ambientato in un futuro lontano, dove un gruppo di migranti sbarcato alla frontiera deve affrontare una spietata selezione per entrare a far parte di un mondo migliore di quello da cui fuggono. Le atmosfere sono liberamente ispirata agli immaginari orwelliani dei film “Brazil”, “3%” e “Hunger Games”: i partecipanti sono sottoposti a dure prove, nelle quali dovranno scegliere se aiutare i compagni o salvare se stessi, scoprendo così cosa sarebbero disposti a fare per attraversare il confine. 

(www.redattoresociale.it)

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3 Ottobre 2019
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