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Tg Lazio, edizione del 3 ottobre 2019

RIFIUTI. COSTA: LAVORIAMO A NUOVA ORDINANZA PER SITUAZIONE ROMA

Il ministero dell’Ambiente sta lavorando ad una nuova ordinanza che vada oltre il 15 ottobre, data dopo la quale scadrà la proroga di quella della Regione Lazio, per assicurare il ripristino della raccolta dei rifiuti a Roma. Il provvedimento, ha detto il ministro Costa, “terrà conto anche della vicenda di Ama. Ho chiesto una cabina di regia politica, senza lasciare solo nessuno, appena si sarà insediato il nuovo Amministratore unico Stefano Zaghis”. Sulla Raggi il ministro ha aggiunto: “La sindaca non è stata lasciata sola, lo dicono gli atti. La cabina di regia tecnica non si è mai interrotta neanche a Ferragosto”. Per il presidente dell’ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, la situazione “è sicuramente allarmante” ma “non c’è ancora alcuna emergenza sanitaria”.

CUCCHI, CHIESTI 18 ANNI PER I DUE CARABINIERI CHE LO PESTARONO

“Condannare i carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro a 18 anni di reclusione con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Assolvere dalla stessa accusa Francesco Tedesco ‘per non aver commesso il fatto’ ma condannarlo per falso”. Queste le richieste principali arrivate stamani alla Corte di Assise dal Pm della Capitale, Giovanni Musarò, in occasione del processo bis per la morte di Stefano Cucchi. Alla sbarra cinque carabinieri accusati, a vario titolo, del pestaggio del giovane romano avvenuto la notte tra il 15 e il 16 ottobre del 2009. Il 31enne morì sei giorni dopo all’ospedale Pertini. Chiesti anche 8 anni di reclusione per il maresciallo Roberto Mandolini. “Oggi dopo tanto tempo lo Stato è al nostro fianco”, ha detto la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria.

LUCHA Y SIESTA, DA CAMPIDOGLIO APERTURA SU RINVIO SGOMBERO

Si è chiuso con un segnale di apertura l’incontro tra una delegazione di nove rappresentanti della Casa delle donne Lucha y Siesta e la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Secondo l’avvocato della Casa antiviolenza, Raggi “si è dichiarata disponibile a prendere in considerazione una procedura di rinvio della data del 15 novembre per il distacco delle utenze e anche per lo sgombero”. Il tutto per “consentire alle donne che non potranno più restare di prepararsi psicologicamente al trasferimento e di lavorare ad una soluzione complessiva”.

AL VIA CONCORSO RIQUALIFICAZIONE FORO ITALICO E CENTRALE TENNIS

È partito il concorso di progettazione internazionale di riqualificazione dell’area ‘Parco del Foro Italico’ che prevede come intervento principale il completamento dello stadio centrale del tennis con una copertura mobile e un nuovo rivestimento esterno. Si tratta di un concorso internazionale a due gradi, aperto a singoli professionisti o società. L’importo per la realizzazione delle opere è di 27,6 milioni. C’è tempo fino al 10 gennaio 2020 per partecipare.

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3 Ottobre 2019
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