Gentiloni al Parlamento Ue: “Lavorerò per ridurre il debito”

"Ho molto a cuore l'impatto potenzialmente destabilizzante di un alto livello di debito", ha detto il commissario designato agli Affari economici
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ROMA – “Se sarò confermato Commissario, lavorerò per la prosperità e la stabilità“. Così Paolo Gentiloni, Commissario europeo designato agli Affari economici, intervenendo in audizione stamani al Parlamento europeo.

Gentiloni prosegue: “In quasi 20 anni di esperienza parlamentare, ho imparato che con i rappresentanti eletti si dialoga e ci si confronta. Sempre. Voglio racchiudere in due parole il senso del mio mandato: ambizione e condivisione. Punterò a un programma ambizioso e condiviso. Nonostante il superamento della crisi economica e il ritorno della crescita, le sfide non ci mancano. Non possiamo fermarci”. Il Commissario designato ricorda poi la Brexit, un certo senso di diffidenza e ostilità da parte dei cittadini, la contraddizione tra crescita e inclusione sociale e sostenibilità, ma anche la sfida ambientale: “So che non vogliamo deludere le ansie dei giovani verso il cambiamento climatico, e vogliamo evitare che per la prima volta nella storia della nostra Unione, la generazione attuale abbia meno di quanto hanno avuto i loro genitori”, sottolinea Gentiloni. Rispetto a tutte queste sfide, aggiunge, “Commissione e Parlamento possono essere i più strenui paladini”. L’impegno, da parte di Gentiloni, sarà quello di affrontarle da “italiano e da europeo, con entusiasmo”, con “umiltà e coraggio”. Il Parlamento europeo, viene ricordato, valuta i commissari designati in base alle conoscenze personali, le capacità di comunicazione e l’indipendenza.

“Consentirò flessibilità nelle regole, nel quadro di una politica di bilancio adeguata, in modo che si possano promuovere gli investimenti, che sono assolutamente necessari”, assicura Paolo Gentiloni, che ha anche l’incarico di controllare l’applicazione del Patto di stabilità e crescita per garantire finanze pubbliche sostenibili. Intervenendo stamani in audizione al Parlamento europeo, Gentiloni dichiara che, se il suo incarico sarà confermato, nel far rispettare le regole “mi concentrerò sulla riduzione del debito. Ho molto a cuore l’impatto potenzialmente destabilizzante di un alto livello di debito, in periodi difficili, e cercherò di far sì che lo spazio di bilancio venga applicato adeguatamente per fronteggiare il rischio di un rallentamento della nostra economia”. Il Patto di stabilità e crescita, osserva ancora Gentiloni, “non è perfetto, ma la revisione del ‘Six Pack e del ‘Two Pack’ mi daranno la possibilità di riflettere sul modo migliore di procedere, tenendo conto di quanto appreso dal passato e del contributo del Comitato consultivo per le Finanze pubbliche Ue”.

“Tra le mie priorità ci sarà il lancio della ‘InvestEu‘, il Piano di investimenti per l’Europa sostenibile: la nostra economia ha assoluto bisogno di investimenti nella transizione energetica, per rendere più ‘verde’ la nostra economia, per raggiungere gli obiettivi di riduzione sulle emissioni di carbonio, nonché investimenti nella ricerca, nell’innovazione e nella digitalizzazione, nelle infrastrutture sostenibili e investimenti sociali”, aggiunge poi Gentiloni.

 

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3 Ottobre 2019
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