LEGGE ELETTORALE, PRIME VOTAZIONI IN SENATO SUL ‘MELONELLUM’
Prime votazioni in Senato sulla legge elettorale. In commissione è partito l’esame degli emendamenti. Dopo il vaglio di ammissibilità, restano sul tavolo circa 580 proposte di modifica, praticamente tutte delle opposizioni. Il testo è atteso in aula mercoledì 9 settembre con ogni probabilità senza relatore e con un nuovo nodo da ‘sciogliere’: il ballottaggio, proposto dal senatore di Fratelli d’Italia Marcello Pera. Secondo le opposizioni si tratta di una mossa per arginare la corsa di Vannacci. Il centrodestra è però diviso. Oggi, intanto, parere favorevole all’emendamento di maggioranza che reintroduce le preferenze bocciate alla Camera.
DALLA CHIESA, IL RICORDO DI MATTARELLA
A 44 anni dalla strage di via Carini, Palermo ricorda il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla mafia il 3 settembre del 1982 insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente di scorta Domenico Russo. Nel messaggio diffuso oggi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato il valore del suo esempio e ribadito che la lotta alle mafie resta un impegno della Repubblica, “condizione fondamentale di libertà e sviluppo”.
È MORTO FABIO MUSSI, STORICO ESPONENTE DELLA SINISTRA
È morto a 78 anni Fabio Mussi, storico dirigente della sinistra italiana ed ex ministro dell’Università e della Ricerca nel governo Prodi. Mussi si è spento nella notte all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Nato a Piombino, in provincia di Livorno, entrò giovanissimo nel comitato centrale del Pci. Deputato dal 1992 al 2008, vicepresidente della Camera, non aderì al Pd dopo la nascita del partito e contribuì prima alla fondazione di Sinistra ecologia libertà e poi di Sinistra italiana, di cui era dirigente.
FINE VITA, POLEMICHE SULLA LEGGE APPROVATA DAL VENETO
Maggioranza divisa sulla legge sul fine vita approvata in Veneto, la prima regione governata dal centrodestra a farlo. A votare a favore in consiglio regionale sono state Forza Italia e Lega, contrarie Fratelli d’Italia e Futuro nazionale. Per il partito di Giorgia Meloni è una “iniziativa sbagliata”. La legge approvata dal Veneto stabilisce procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito, recependo i criteri indicati dalla Corte costituzionale. Tra le modifiche introdotte, maggiore spazio alle cure palliative e il parere rafforzato di un medico palliativista.




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