mercoledì 7 Ottobre 2026

Maxi avvicendamento di docenti a Savignano, i sindacati: “Revocare la scelta”

Cambiano undici insegnanti su ventisei. Cgil: "Aprire un confronto"; Cisl: "Pronti ad ogni azione"

FORLI’ – Turn over per quasi la metà delle docenti all’Istituto comprensivo Giulio Cesare di Savignano sul Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena. E i sindacati non ci stanno, con la Flc-Cgil che denuncia “un sistema che calpesta la dignità del personale scolastico e distrugge il diritto costituzionale alla continuità didattica”; e la Cisl Scuola Romagna che esprime “forte preoccupazione” e chiede una repentina marcia indietro. Da un lato, dunque, il segretario generale Flc-Cgil di Forlì-Cesena, Alexander Fiorentini, esprime “la più dura e ferma condanna per l’ingiustificabile avvicendamento di ben 11 docenti su 26”. Non si tratta, attacca, di “una tragica fatalità, ma il risultato di precise carenze amministrative e di un sistema che tratta la scuola pubblica come un mero foglio di calcolo“. Ed è “inammissibile- rincara la dose- che si proceda con uno stravolgimento strutturale di queste proporzioni a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico”.

Da qui la richiesta all’Ufficio scolastico territoriale e alla dirigenza dell’Istituto di “assumersi immediatamente le proprie responsabilità”. Anche per la Cisl Scuola Romagna si tratta di “un cambiamento di dimensioni particolarmente rilevanti, che rischia di compromettere la continuità educativa e didattica di numerose sezioni alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico”. Le docenti interessate, precisa il segretario generale Alessio Gaudioso, sono state avvisate ad agosto dello spostamento e una di loro ha presentato domanda di pensionamento. Altre, se avessero conosciuto per tempo il provvedimento, avrebbero potuto valutare anche la richiesta di assegnazione ad altre istituzioni scolastiche. Si tratta insomma di “una decisione grave e priva di ragionevolezza pedagogica: non si possono trattare le maestre come mere pedine da spostare su una scacchiera burocratica”. Una riorganizzazione di queste proporzioni, ribadisce il sindacalista Cisl, “rischia di incidere sull’avvio dell’anno scolastico e sulla serenità di un numero elevato di bambini, famiglie e lavoratrici”.

Dei quattro plessi della scuola dell’infanzia dell’Ic Savignano X, Y, Z e Q, soltanto quest’ultimo non risulta interessato dallo spostamento di docenti di ruolo. “Non possiamo accettare che decisioni di così forte impatto vengano assunte senza un reale confronto”, per questo il sindacato chiede l’avvio di un confronto urgente con la Dirigenza scolastica “affinché si faccia un passo indietro, revocando o revisionando questi provvedimenti”. Intanto ha avviato una richiesta di accesso agli atti per “capire fino in fondo quali siano state le ragioni che hanno portato a una riorganizzazione di queste dimensioni e verificare se esistano soluzioni alternative”; ed è pronta ad “attivare tutte le iniziative sindacali necessarie per tutelare la qualità del servizio scolastico e i diritti delle lavoratrici”.

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